Condivisione del latte materno sempre più diffusa nonostante rischi per il bambino

Sempre più spesso le donne che non sono in grado di produrre un quantitativo sufficiente di latte materno per il proprio bambino fanno ricorso alla pratica della condivisione del latte materno, conosciuta anche come “milk sharing”, una pratica che vede addirittura la vendita del latte on-line da parte delle stesse madri.

Fare ricorso al latte donato da altre madri per vie informali è una pratica non considerata universalmente sicura ed è scoraggiata dalla comunità medica pediatrica, come riferisce uno comunicato stampa che presenta un nuovo studio a sua volta presentato alla conferenza dell’American Academy of Pediatrics (AAP) 2019.

Secondo Nikita Sood, ricercatrice del Cohen Children’s Medical Center – Northwell Health di New York ed autrice dello studio, la condivisione del latte materno sta diventando sempre più diffusa e popolare ed è quindi importante che gli stessi medici siano consapevoli di questo livello di diffusione e approfondiscano i rischi associati a questa pratica.

Lo studio si è avvalso delle risposte fornite da 650 madri, più della metà delle quali dichiarava di non avere problemi riguardo a questa pratica eseguita per via informale e non, per esempio, tramite bacche del latte “ufficiali”.
Quasi l’80% delle madri intervistate non sottoponeva a visita medica le donatrici di latte materno in quanto “si fidavano di loro”. Tuttavia c’è un rischio abbastanza elevato di potenziale diffusione di malattie o di esposizione a sostanze quali farmaci, alcol, droghe o altre tipologie di contaminanti quando si fornisce al bambino latte proveniente dal seno di un altra madre.

Secondo quanto raccomanda la stessa AAP, quelle donne che non sono in grado di produrre latte materno possono integrare in altro modo le diete, ad esempio con latte artificiale oppure con latte materno depositato in banche del latte formali.
Più della metà delle persone intervistate dichiarava di non usare banche del latte “ufficiali” in quanto preoccupate perlopiù del costo oppure, in misura minore, della qualità o della capacità di ottenere una prescrizione.

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