Condizioni delle persone con età tra 75 e 80 anni migliorate molto rispetto ad anni 90

Credito: pasja1000, Pixabay, 4466290

Le condizioni di salute delle persone tra i 75 e gli 80 anni sono migliorate molto rispetto alle persone della stessa età negli anni 90 secondo un nuovo interessante studio condotto dalla professoressa Taina Rantanen della Facoltà di scienze dello sport e della salute dell’Università di Jyväskylä, in Finlandia. Lo studio ha confrontato le caratteristiche fisiche e cognitive delle persone che rientrano oggi in questa fascia di età con quelle relative alle persone della stessa fascia di età negli anni 1990.
I risultati del confronto sono abbastanza chiari: tutte le misurazioni mostrano come le persone anziane abbiano migliorato vari aspetti della propria salute fisica e psichica come la forza muscolare, la deambulazione, la velocità di reazione, la scioltezza del linguaggio, il pensiero e la memoria di lavoro. L’unica area in cui non sono state trovate differenze tra le due corti è quella relativa alla salute polmonare.

In generale, come spiega Kaisa Koivunen, una delle ricercatrici impegnate nello studio, ad aver fatto la differenza sono un’attività fisica maggiore. Inoltre secondo la ricercatrice anche il fattore relativo all’aumento delle dimensioni del corpo spiegherebbe alcuni aspetti che sono migliorati tra cui la velocità della camminata e la forza muscolare. Per quanto riguarda invece le funzioni cognitive, a provocare i miglioramenti è stato soprattutto un maggior livello di istruzione in generale.
Secondo Matti Munukka, un’altra ricercatrice dello studio, questa coorte di popolazione, ossia quella con un’età tra i 75 e gli 80 anni, è vissuta in modo molto diverso rispetto alla popolazione con la stessa età di tre decenni fa: “Ci sono stati molti cambiamenti favorevoli. Questi includono una migliore alimentazione e igiene, miglioramenti nell’assistenza sanitaria e nel sistema scolastico, una migliore accessibilità all’istruzione e una migliore vita lavorativa”.

Rispetto a tre decenni fa oltre ad una migliore aspettativa di vita, le persone più anziane possono vantare anche un numero maggiore di anni vissuti con capacità funzionali buone: “L’aumento dell’aspettativa di vita ci fornisce più anni non disabili, ma allo stesso tempo, gli ultimi anni di vita arrivano a età sempre più elevate, aumentare la necessità di cure. Nella popolazione che invecchia, stanno avvenendo due cambiamenti simultanei: la continuazione degli anni sani verso età più elevate e un aumento del numero di persone molto anziane che necessitano di cure”, spiega la Rantanen.

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