Consentita vendita di nuove sigarette con 95% in meno di nicotina negli USA

Un nuovo tipo di sigaretta che contiene il 95% in meno di nicotina rispetto alle sigarette tradizionali è stato approvato dai funzionari sanitari della Food and Drug Administration statunitense.
L’azienda che per prima inizierà a commercializzare queste sigarette a basso contenuto di nicotina sarà la 22nd Century Group.

L’approvazione dei vertici sanitari statunitensi conferma dunque la veridicità riguardo alle affermazioni che negli ultimi mesi sono circolate riguardo a queste sigarette che contengono dunque un livello molto basso di nicotina.
Quest’ultima è una sostanza che si trova naturalmente nelle piante di tabacco ed è la sostanza principale che porta alla dipendenza. Può entrare nel corpo non solo tramite il fumo anche tramite la masticazione o il consumo di diversi altri prodotti che ne consentono l’assunzione.

La stessa agenzia sanitaria statunitense ha però assicurato che non si tratta di prodotti sicuri: pur contenendo un minor quantitativo di nicotina, queste sigarette non possono essere considerate prodotti da tabacco sicuri.
Le sigarette possono favorire lo sviluppo di diverse malattie, soprattutto relative all’apparato respiratorio, e causano il cancro e continueranno a farlo anche in futuro.

Tuttavia, Mitch Zeller, responsabile del Center for Tobacco Products della FDA, specifica che queste nuove sigarette vantano comunque un potenziale “per aiutare a ridurre la dipendenza da nicotina tra i fumatori dipendenti”.
Tutto questo in un periodo in cui il tasso di persone fumatrici negli Stati Uniti, così come in tutto il mondo occidentale, è sceso al minimo storico con un 14% degli adulti coinvolti in questa pratica (34 milioni di americani circa).

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