Controllo intensivo della pressione sanguigna abbassa rischio di fibrillazione atriale secondo studio

Abstract grafico (credito: DOI: 10.1161/HYPERTENSIONAHA.120.14766 | Hypertension)

Controllare in maniera intensiva la pressione del sangue può rivelarsi molto utile per abbassare in maniera sostanziale il rischio di fibrillazione atriale. La fibrillazione atriale è una condizione che vede il cuore battere in modo irregolare; questa condizione può, a sua volta, causare altre complicazioni e, nei casi più gravi, anche ictus, attacchi di cure e insufficienze cardiache.[1]
Secondo lo studio pubblicato sulla rivista Hypertension, abbassare la pressione sanguigna sistolica ad un livello più basso di 120 fa diminuire il rischio di fibrillazione atriale del 26% rispetto ad una pressione sanguigna sistolica inferiore a 140.[1]

“Questa è la prima prova di uno studio controllato randomizzato che ha mostrato benefici nel ridurre il rischio di fibrillazione atriale a seguito di un controllo aggressivo della pressione sanguigna a un obiettivo inferiore a 120 mm Hg”, spiega Elsayed Z. Soliman, un professore della Wake Forest School of Medicine del Wake Forest Baptist Medical Center.[1]
I ricercatori hanno usato i dati di più di 8000 soggetti partecipanti ad uno studio condotto dai National Institutes of Health statunitensi. Il database vedeva i soggetti divisi due gruppi: 4003 con un livello di pressione sanguigna inferiore a 120, un livello ottenuto con controllo intensivo della stessa pressione, e 4019 con un livello di pressione sanguigna inferiore 140.[1]

I soggetti erano stati seguiti per cinque anni e, durante il periodo di follow-up, c’erano stati 88 casi di fibrillazione atriale nel primo gruppo e 118 nel secondo gruppo. Secondo Soliman si tratta di una prova dei benefici relativi all’abbassamento intensivo della pressione sanguigna per quanto concerne il rischio di fibrillazione atriale.
“L’ipertensione è il fattore di rischio modificabile più comune per la fibrillazione atriale”, spiega ancora Soliman. “E ora, abbiamo un potenziale percorso per la prevenzione”.[1]

Note e approfondimenti

  1. Intensive Blood Pressure Control Has Potential to Reduce Risk of Atrial Fibrillation | Wake Forest Baptist Medical Center (IA)
  2. Effect of Intensive Blood Pressure Lowering on the Risk of Atrial Fibrillation | Hypertension (IA) (DOI: 10.1161/HYPERTENSIONAHA.120.14766)

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