Coronavirus COVID-19 può rimanere nell’aria fino a 3 ore e su superfici fino a 2-3 giorni

Il coronavirus portatore della COVID-19 può vivere sospeso nell’aria per diverse ore e appoggiato su alcuni tipi di superfici anche fino a 2-3 giorni. È quanto dichiarato in un comunicato stampa della Associated Press (vedi il primo link in basso) che riprende un nuovo studio pubblicato su medRxiv (lo studio dunque non è stato ancora revisionato tra pari).

Gli stessi ricercatori tengono a precisare che lo stesso studio prova solo la rilevabilità del virus in queste condizioni ed entro i limiti temporali indicati ma non che qualcuno possa essere infettato respirandolo solo dall’aria oppure toccando le superfici contaminate.
Neeltje van Doremalen dell’Istituto Nazionale di Allergie e Malattie Infettive (NIAID), Stati Uniti, spiega a tal proposito in maniera molto chiara: “Non stiamo affatto dicendo che esiste una trasmissione aerosolizzata del virus”.

I ricercatori sono serviti di un particolare dispositivo nebulizzatore per sospendere nell’aria campioni di questo virus, sostanzialmente imitando ciò che può succedere in una camera chiusa se un infetto tossisce, starnutisce oppure fa fuoriuscire il virus dal proprio corpo in qualche modo.
I ricercatori scoprivano che il virus continuava ad essere rilevabile fino a tre ore dopo l’immissione nell’aria.

Per quanto riguarda le superfici che hanno testato, i ricercatori scoprivano che rimaneva rilevabile fino a 4 ore sul rame, fino a 24 ore sul cartone e fino a 2-3 giorni su superfici di plastica o acciaio inossidabile.

I ricercatori spiegano che si tratta di risultati simili che si sono avuti con il virus che ha scatenato l’epidemia di SARS del 2003. Dunque queste caratteristiche non possono spiegare la maggiore diffusione del SARS-CoV-2, portatore della COVID-19, rispetto al virus della SARS del 2003.

Dunque i risultati di questo studio conferma quanto già sapevamo: è essenziale l’igiene delle mani e non entrare troppo in contatto con quelle superfici che vengono di solito toccate da più persone, ad esempio in un mezzo pubblico o in un luogo pubblico. In caso di contatto, è ancora più essenziale non avvicinare le mani al volto e alla bocca.

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