Correnti oceaniche globali stanno accelerando sempre più

Scienziati scoprono che la circolazione oceanica ha accelerato sempre di più negli ultimi 25 anni forse per il riscaldamento globale ma non si ancora di preciso quali potranno essere le conseguenze future

Distribuzione orizzontale e verticale del cambiamento dell'energia cinetica delle correnti oceaniche a lungo termine (credito: DOI: 10.1126 / sciadv.aax7727 | Science Advances)

Le correnti oceaniche, che spostano quotidianamente quantità enormi di acqua marina da un’area all’altra del globo, hanno accelerato, Ed in maniera anche abbastanza rapida, durante gli ultimi 25 anni. È quanto afferma un nuovo studio apparso su Science Advances.
Gli studiosi hanno analizzato dati prelevati dal 1990 al 2013 e, eseguendo dei modelli, hanno concluso che l’energia delle correnti marine è aumentata, per ogni 10 anni, di circa il 15%.

Lo studio è risultato difficile anche perché, per avere una visione globale come quella relativa ai risultati di questa ricerca, c’era bisogno di numerosi dati raccolti tramite misurazioni dirette relativi alle correnti in tutto il mondo, dati non sempre disponibili.
Inoltre tutti questi dati devono essere modellizzati per calcolare lunghi periodi, valutabili in decenni.

Hu Shijian, oceanografo dell’Istituto di Oceanologia dell’Accademia Cinese delle Scienze, ha utilizzato cinque diverse tipologie di analisi della circolazione dei flussi oceanici per carpirne i livelli di energia cinetica mese per mese su larga scala.
Tra i dati utilizzati anche quelli dell’array Argo, una rete di 4000 piccoli galleggianti robotici distribuiti stupidi pressoché negli oceani di tutto il mondo.

Il risultato indica un aumento sicuramente degno di nota della circolazione oceanica globale e il fenomeno andrà sicuramente approfondito in futuro
Il sospetto che ad accelerare il movimento dei flussi marini sia il riscaldamento Globale in corso è naturalmente molto forte ma c’è da dire che l’accelerazione potrebbe essere causata anche da fluttuazioni naturali che non possono essere considerate con questi set di dati.

Conseguenze prevedibili? Le correnti ai tropici potrebbero diventare più forti e trasportare più acqua calda a latitudini più elevate e ciò potrebbe cambiare in maniera marcata i modelli meteorologici di queste aree.
Ma gli stessi ricercatori ammettono che si tratta del primo studio globale su questo fenomeno e che, proprio per questo, c’è molta incertezza al riguardo.

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