Cosa fare se si è attaccati da un cane? I consigli di due ricercatrici

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Cosa fare in caso di attacco da parte di un cane? Anche se per le persone comuni si tratta di un’eventualità rara (ma che può comunque accadere), ci sono soggetti che, per la professione che svolgono, possono affrontare questa eventualità molto più spesso. Se ne parla in un nuovo articolo pubblicato su The Conversation e realizzato da una professoressa di scienze animali di veterinaria dell’Università di Adelaide, Susan Hazel, e dalla collaboratrice Petra Edwards.

Aumento di attacchi dei cani nei confronti dei postini

Secondo le due ricercatrici c’è stato un aumento per quanto riguarda gli attacchi da parte dei cani nei confronti dei postini in quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2021 in Australia. Fino ad ora, e non siamo nemmeno alla metà dell’anno, ci sono stati 1170 incidenti di questo tipo nel paese. Si calcola che ogni giorno cinque dipendenti delle poste australiane vengano attaccati dai cani.
In generale ogni anno più di 100.000 persone che vivono in Australia vengono attaccate dai cani ogni anno e 12.000-14.000 di esse devono far ricorso a cure mediche mentre il 10% deve essere addirittura ricoverato in ospedale.

Ambienti più ad alto

Ci sono ambienti più ad alto rischio rispetto ad altri: oltre ai postini e ai soggetti che fanno consegne, ad essere più in pericolo sono le persone che lavorano in ambito veterinario oppure nei canili o in altri luoghi dove si curano i cani.
In generale i professionisti che lavorano in ambienti frequentati dai cani utilizzano delle attrezzature particolari per proteggersi ma le persone comuni non hanno accesso a questi dispositivi.

Distrarre l’animale

Ecco che le due ricercatrici danno alcuni consigli se ci si ritrova in queste situazioni. Innanzitutto bisogna stare in una posizione di sicurezza nella quale è più difficile essere morsi. Poi se ci si trova di fronte all’attacco di in cane nei confronti di una persona bisogna distrarre l’animale ad esempio con un rumore, suonando il clacson, o spruzzandogli dell’acqua addosso con un tubo.

Non bisogna indugiare nel chiamare il pronto soccorso

Inoltre non bisogna indugiare nel chiamare il pronto soccorso: nel caso del morso di un cane ci sarà per forza di cose bisogno di cure mediche anche solo per prevenire l’infezione. Infine bisogna segnalare l’attacco in quanto le autorità poi possono prendere provvedimenti utili come imporre un fermo al canale oppure obbligare il proprietario ad istallare una recinzione o qualcosa di simile. Anche per questo i cani randagi dovrebbero essere segnalati.

Cosa fare in caso di attacco di un cane

In caso di attacco personale, nel caso ci si trovi di fronte ad un cane che comincia ad avvicinarsi velocemente con aria minacciosa la reazione migliore è non urlare ed evitare movimenti scomposti. In sostanza bisogna mantenere la calma e, se possibile, evitare il contatto visivo. Naturalmente bisogna allontanarsi dall’animale ma si deve farlo in maniera calma e il più lentamente possibile.

Utile rannicchiarsi a forma di palla

Se sia una giacca o qualche altro oggetto come un bidone della spazzatura potrebbe essere utile metterlo tra il corpo dell’animale. Nel caso l’animale esegua l’attacco e si finisca a terra, è utile rannicchiarsi a forma di palla per evitare danni più sensibili. Nella maggior parte dei casi, spiegano le due ricercatrici, i cani mordono solo una prima volta come avvertimento oppure come reazione ad uno spavento e, sempre solitamente, non continuano a mordere quando il soggetto si allontana.

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