Costruito virus artificiale che uccide batteri al primo contatto

Un virus artificiale capace di riconoscere i batteri e di attaccarli al primo contatto provocandone la morte è stato sviluppato da ricercatori del National Physical Laboratory (NPL) e dell’UCL (University College London). Questo virus ingegnerizzato, una microscopica sfera di 20 nm di diametro, attacca le pareti cellulari con estrema velocità ed efficacia come se fossero dei proiettili.

Diversamente dagli antibiotici tradizionali, questi virus Artificiali riescono a fare tutto il lavoro da soli, attaccando il batterio cominciando dalla membrana. Proprio grazie a questo approccio, c’è una minore probabilità che i batteri diventino resistenti al virus, qualcosa che apre le porte ad un sistema di antibiotici molto più efficace.

I virus vanno ad infettare i batteri essendo in grado di lasciare inalterate le cellule umane. Secondo Max Ryadnov, uno dei biologi attivi nella ricerca che hanno portato alla costruzione del virus artificiale, questo lavoro si va ad aggiungere alle altre modalità di contrasto alle malattie infettive e risulta una soluzione creativa, applicabile anche a lungo termine.

Un altro ricercatore, Bart Hoogenboom, parla di risultati a”devastanti”: in pochi minuti, dopo aver messo in circolo il virus artificiale, le membrane cellulari dei batteri venivano completamente distrutte.
La ricerca è stata pubblicata su Nature Communications.

Fonti e approfondimenti

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