COVID-19 e gravidanza, placenta fa da barriera al virus per proteggere feto

Un team di ricercatori ha scoperto che il virus della COVID-19, denominato SARS-CoV-2, può invadere la placenta delle donne incinte senza che possa seguirne un’infezione del feto. Ciò suggerisce, secondo i ricercatori, che la placenta fa da “barriera” o comunque offre una protezione al feto per quanto riguarda l’infezione da COVID-19.
A supportare questa tesi, secondo i ricercatori, c’è anche il dato riguardo al fatto che solo il 5% dei neonati contrae, in media, il virus dalle madri infette.

La ricerca è stata effettuata da scienziati del Maxwell Finland Laboratory for Infectious Diseases del Boston Medical Center che hanno esaminato il tessuto placentare che tra l’altro condivide una risposta immunitaria simile con quella dell’intestino tenue e di quello crasso nonché alcune somiglianze fisiologiche ed evolutive con il polmone.
I risultati conseguiti dai ricercatori potrebbero forse rivelarsi utili per identificare nuovi bersagli onde prevenire trattare la malattia.
Il tessuto placentare prelevato da ricercatori proveniva da 15 donne incinte positive al COVID-19. Solo cinque casi dei 15 totali avevano visto la trasmissione del virus al feto.

Attraverso le analisi i ricercatori scoprivano che le proteine TMPRSS2 e ACE2 sulla superficie cellulare della placenta, di solito proteine importanti affinché il virus della COVID-19 possa introdursi nelle stesse cellule, erano diverse da altri tipi di cellule.
“Determinare come la placenta potrebbe prevenire le infezioni da COVID-19 durante la gravidanza può aiutare a fornire indizi su come prevenire l’infezione in altri organi, come i polmoni e l’intestino”, spiega Elizabeth Taglauer, una neonatologa ed esperta della placenta che opera all’Ospedale pediatrico di Boston.

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