COVID-19, nuovo somministratore “cerotto” di vaccino sperimentato con successo sui topi

Il nuovo dispositivo per somministrare il vaccino contro la COVID-19 con un "click" (credito: Università del Queensland)

Si mostra promettente, come riferito in un nuovo comunicato apparso sul sito
dell’Università del Queensland, il nuovo vaccino contro la COVID-19 che può essere somministrato tramite una sorta di “dispositivo-cerotto” e senza l’utilizzo di aghi e siringhe.[1]
Il candidato vaccino Hexapro è stato realizzato da ricercatori dell’Università del Texas mentre quelli dell’Università del Queensland hanno creato lo speciale dispositivo, denominato HD-MAP (high-density microarray patch) da appoggiare sulla pelle che fornisce il vaccino con un singolo “click”, assolutamente indolore.[1]

Secondo David Muller, ricercatore della School of Chemistry and Molecular Biosciences dell’istituto australiano, afferma che, nel corso di esperimenti condotti sui topi infettati dal coronavirus SARS-CoV-2, questo cerotto vaccinale produceva risposte immunitarie forti ed efficaci. Anzi, il vaccino Hexapro dell’Università del Texas, quando somministrato attraverso il dispositivo HD-MAP, produceva delle risposte immunitarie addirittura migliori e più veloci, come riferisce lo stesso Muller.[1]
Inoltre questo vaccino sembra neutralizzare anche molte delle sue varianti, compresa quella sudafricana e quella inglese.[1]

Una volta appoggiato il piccolo dispositivo di forma circolare sulla pelle basta “fare clic” su un piccolo pulsante e il vaccino verrà introdotto direttamente nel corpo in maniera quasi impercettibile. I ricercatori sperano che questa tecnologia si diffonda, per somministrare i vaccini ancora più velocemente efficientemente, ma per fare ciò ci sarà bisogno di studi clinici che, secondo quanto riferisce lo stesso Muller, cominceranno il più presto possibile.[1]

Un dispositivo per la vaccinazione come questo, infatti, potrebbe essere più facilmente distribuito e potrebbe anche essere utilizzato direttamente dei pazienti, caratteristiche che renderebbero la vaccinazione globale una cosa molto più fattibile.
“Abbiamo dimostrato che questo vaccino, quando applicato a secco su un cerotto, è stabile per almeno 30 giorni a 25 gradi Celsius e una settimana a 40 gradi, quindi non ha i requisiti della catena del freddo di alcune delle opzioni attuali”, riferisce ancora lo scienziato.

Note e approfondimenti

  1. Needle-free COVID-19 vaccineshows promise (IA)
  2. Complete protection by a single dose skin patch delivered SARS-CoV-2 spike vaccine | bioRxiv (IA) (DOI: 10.1101/2021.05.30.446357)

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