COVID-19, persone di mezz’età con diabete di tipo 2 mostrano rischio più alto di morire

Le persone di mezza età con diabete di tipo 2 mostrano un rischio di decesso quando infettate dal nuovo coronavirus, portatore della malattia COVID-19, “sproporzionatamente più alto”, come riferito nella rappresentazione di un nuovo studio pubblicato sulla rivista Diabetologia.
La ricerca, condotta da ricercatori dell’Università di Exeter, potrebbe in parte sollevare dei dubbi riguardanti le strategie di vaccinazione in molti paesi d’Europa e del mondo che hanno diviso le popolazioni in fasce e che stanno cercando di vaccinare prima le persone più anziane, a volte indipendentemente dalla presenza o meno della patologia diabetica.

Secondo i dati prelevati dai ricercatori, un cinquantenne con diabete di tipo 2 mostra lo stesso rischio di mortalità per COVID-19 di un soggetto di 66 anni senza diabete, un rischio aggiuntivo di 16 anni evidentemente non preso in considerazione da chi sta decidendo le stesse strategie di vaccinazione in corso.
In ogni caso, come spiegano i ricercatori, si tratta di una differenza che diminuisce con l’aumentare dell’età. Ad esempio, una persona di settant’anni con diabete mostra un rischio per decesso causato da COVID-19 simile a quella di una persona senza diabete di 78 anni.

I ricercatori fanno comunque notare che in alcuni paesi, tra cui Germania e Regno Unito, già viene data priorità alle persone con diabete di tipo 2 per quanto riguarda le vaccinazioni, una cosa che però molti altri paesi in Europa non hanno preso in considerazione oppure non applicano in maniera coerente.
“È importante ricordare che il rischio per le persone di mezza età con diabete di morire per COVID-19 è molto basso in termini assoluti rispetto agli anziani. Tuttavia, l’introduzione del vaccino in tutta Europa dovrebbe essere fatta in ordine di rischio”, spiega Andrew McGovern, ricercatore dell’Università di Exeter che ha guidato lo studio. Secondo i ricercatori bisogna considerare il rischio sproporzionato più alto di mortalità causata da COVID-19 nei soggetti di mezza età con diabete di tipo 2 per quanto riguarda la creazione delle fasce di soggetti che vanno vaccinati.

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