COVID 19, primo caso di trasmissione da gatto a umano descritto in nuovo studio, vittima veterinaria in Thailandia

Credito: Daga_Roszkowska, Pixabay, ID: 4969984

Proviene dalla Thailandia il primo caso di trasmissione del virus SARS-CoV-2, che ha provocato la pandemia di COVID-19 in tutto il mondo, da un gatto ad un essere umano descritto in uno studio scientifico, secondo quanto riferisce Scientific American. Il fatto è accaduto in Thailandia e conferma quello che era già un forte sospetto da parte degli scienziati, ossia che il virus può effettuare il salto da una specie animale ad una persona tramite il contatto stretto, come spiega Angela Bosco-Lauth, ricercatrice della Colorado State University di Fort Collin.[1]

È stato pubblicato anche uno studio che descrive la scoperta Emerging Infectious Diseases.[2] La stessa scoperta sarebbe avvenuta per caso, come spiega Sarunyou Chusri, ricercatore della Prince of Songkla University di Hat Yai, Thailandia, e l’autore dello studio. Tutto è accaduto quando un padre e un figlio venivano trasferiti in un reparto isolato dell’Ospedale Universitario dopo che erano risultati positivi al SARS-CoV-2. I dottori eseguivano il tampone anche al loro gatto di 10 anni e anche questo tampone risultava positivo.

Nel corso della procedura, però, il gatto ha starnutito di fronte alla veterinaria che stava effettuando il tampone. La veterinaria indossava la maschera e i guanti ma non aveva alcuna protezione per gli occhi. La stessa ha poi sviluppato i classici sintomi ed è risultata positiva al SARS-CoV-2 tre giorni dopo. Nessuno dei suoi contati più stretti era stato infettato e ciò ha suggerito che l’infezione fosse avvenuta tramite l’animale.

I ricercatori hanno effettuato anche un’analisi genetica che confermava che era stato proprio il gatto ad infettare la veterinaria perché la variante del virus della veterinaria era la stessa di quella del gatto. Tuttavia gli stessi ricercatori pensano che i casi di trasmissione da gatto a uomo siano molto rari. Questi animali rimangono infetti solo per pochi giorni e non tendono a perdere moltissimi virus (gli stessi “starnuti” nei gatti non avvengono spessissimo). In sostanza i gatti non hanno alcun ruolo nella diffusione mondiale del virus dagli esseri umani.

Note e approfondimenti

  1. A Person Got COVID from a Cat in First Confirmed Case – Scientific American
  2. Suspected Cat-to-Human Transmission of SARS-CoV-2, Thailand, July–September 2021 – Volume 28, Number 7—July 2022 – Emerging Infectious Diseases journal – CDC
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