COVID-19, scienziati scoprono che trattamento con steroide facilita recupero

Secondo uno studio condotto da ricercatori dell’Imperial college di Londra, trattare pazienti gravi con COVID-19 con l’idrocortisone steroideo può avere effetti positivi e migliorare le probabilità che il soggetto possa guarire.
I ricercatori hanno svolto esperimenti somministrando a diverse decine di pazienti COVID in terapia intensiva una dose fissa di idrocortisone steroideo per un periodo di sette giorni.
Alla fine del trattamento notavano possibilità più elevate di recupero rispetto a quei pazienti COVID gravi allo stesso livello non trattati con questa sostanza. Gli esperimenti sono stati eseguiti in 88 ospedali del Regno Unito.

Anthony Gordon, professore all’Imperial che ha condotto lo studio, spiega: “All’inizio dell’anno a volte sembrava quasi che non ci fosse speranza, sapendo che non avevamo trattamenti specifici. È stato un periodo molto preoccupante. Eppure, meno di sei mesi dopo, abbiamo trovato prove chiare e affidabili in studi clinici di alta qualità su come possiamo affrontare questa malattia devastante”.
Lo stesso ricercatore sottolinea comunque che il trattamento con steroidi non rappresenta una cura ma solo un metodo che al momento sembra migliorare il recupero. Si tratta, dunque, di opzione in più che tra l’altro alleggerisce anche il problema relativo alla scarsezza della fornitura dei farmaci.

Secondo Jonathan Van-Tam, vice Chief Medical Officer del Regno Unito (sostanzialmente un consigliere governativo per quanto riguarda la salute), i risultati conseguiti da questo studio mostrano che i corticosteroidi possono rappresentare “una parte importante del trattamento” per il paziente infettate dal SARS-CoV-2 e innastato grave.

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