COVID-19 si diffonde sempre più anche nelle Filippine, 140 ad oggi gli infetti

Il numero di persone infette da COVID-19 sta cominciando a diventare imponente anche nelle Filippine. Gli infetti accertati diventano infatti 140 mentre il bilancio delle vittime si ferma 12 unità. I dati sono stati riportati da una dichiarazione del Dipartimento della Salute filippino durante la giornata di oggi. Il dipartimento ha infatti confermato 29 nuovi pazienti con COVID-19. Tra i pazienti anche una tredicenne di Quezon City, attualmente la paziente più giovane infettata dal coronavirus e sottoposta al test nelle Filippine.

A preoccupare è anche il fatto che 13 dei nuovi casi non sembrano aver avuto contatti con pazienti infetti da COVID-19 provenienti dall’estero né avevano avuto viaggi all’estero, cosa che induce a pensare che il virus è ormai entrato stabilmente nel paese e si sta diffondendo anche tra la popolazione locale.
Ad oggi la maggior parte dei nuovi casi viene ricoverata in alcuni ospedali di Manila. Solo una donna di 21 anni è stata ammessa al Davao Regional Medical Center e un uomo di 47 anni al Silang Specialists Medical Center.

Il focolaio principale sembra essere quello di Quezon City, la città più popolosa della Regione Capitale Nazionale (la regione che comprende tutta l’area metropolitana della capitale Manila e che è conosciuta in lingua inglese anche come Metro Manila). Si tratta di una città con un’alta densità abitativa.
Altri 15 infetti provengono dalla città di San Juan e altri 15 da Makati.
Nella stessa dichiarazione il dipartimento della sanità filippino riporta anche tre nuove morti per COVID-19: quella di un americano di 86 anni a Marikina, quella di un filippino quarantenne di Pasig e quella di un sessantaquattrenne consigliere comunale della provincia di Negros Oriental.

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