Creata la più dettagliata mappa genetica della retina umana

Un team di scienziati di istituti australiani ha realizzato la mappa genetica più dettagliata mai eseguita della retina umana.
Gli stessi ricercatori sperano che questo studio possa aiutare il settore della prevenzione e della cura della cecità.

Secondo Raymond Wong del Centre for Eye Research Australia e dell’Università di Melbourne, uno degli autori dello studio, quest’ultimo “fornisce approfondimenti senza precedenti sui segnali genetici delle cellule della retina”.
Si tratta della prima parte dell’occhio che è stata mappata nel contesto dell’Human Cell Atlas Project, un progetto che mira a mappare tutti i tipi di cellule umane per aiutare il mondo della ricerca in generale.

In questo caso i ricercatori hanno sviluppato un profilo di tutti i principali tipi di cellule presenti nella retina e dei geni che “esprimono”.
Si parla, per esempio, dei fotorecettori che rilevano la luce, di cellule gangliari e di altre tipologie di cellule con funzioni diverse.

“Creando una mappa genetica della retina umana, siamo in grado di comprendere i fattori che consentono alle cellule di continuare a funzionare e contribuire a una visione sana”, riferisce Wong sottolineando l’importanza di questo risultato.

Approfondimenti

Condividi questo articolo

Disclaimer notizie

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore non è responsabile di altri siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Notizie scientifiche.it usa i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione (Leggi di più)

notiziescientifiche.it partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it

Disclaimer medico

Notizie scientifiche.it è un blog di notizie, non un sito di consigli medici. Leggi anche il disclaimer medico.

Dati articolo