Creato nuovo lubrificante artificiale per le articolazioni promettente per osteoartrosi

Nuove promesse arrivano per il trattamento dell’osteoartrite. Il trattamento si basa sulla versione artificiale di un lubrificante articolare naturale il quale si lega alla cartilagine nelle articolazioni per fungere da “cuscinetto” ed essere particolarmente utile in tutti quei movimenti che procurano un certo impatto sui legamenti, ad esempio esercizi quali la corsa ma anche la camminata.

Questo lubrificante viene prodotto naturalmente dal corpo umano (lubrificina) ma col tempo può diminuire in quantità e, se questa patologia continua nel tempo, si può arrivare all’osteoartrite, come dichiara David Putnam, professore della Cornell University ed uno degli autori dello studio che hanno portato alla creazione di questo lubrificante.

Questo lubrificante artificiale, che va ad imitare quello naturale, può rivelarsi particolarmente utile per i legamenti del ginocchio. Quest’ultimo può essere infatti lubrificato tramite due modalità, una idrodinamica (hydrodynamic) e una di contorno (boundary).
La prima viene messa in atto quando l’articolazione subisce movimenti molto veloci ma non è presente una forza che la spinge verso la parte inferiore. In questo caso le articolazioni vengono lubrificate da composti come l’acido ialuronico.

Quest’ultimo però si rivela inefficace quando vi sono forze che spingono il legamento del ginocchio verso il basso, ad esempio durante esercizi quali la corsa o il salto. In questo caso è necessaria una lubrificazione in modalità boundary: il lubrificante si lega alla superficie della cartilagine e tramite degli zuccheri che resistono all’acqua attutisce le forze sul ginocchio.

Il polimero sintetico sviluppato dai ricercatori imita queste funzioni di lubrificazione ed è più facile da produrre rispetto ad altri. Attualmente ricercatori lo stanno sperimentando nei cani e credono che lo stesso lubrificante possa essere presto commercializzato per il trattamento dell’artrosi veterinaria.
In seguito potrebbe poi essere presa in considerazione la sperimentazione su esseri umani.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Disclaimer medico

Notizie scientifiche.it è un sito di notizie, non di consigli medici. Leggi anche il nostro disclaimer medico.

Dati articolo


Resta aggiornato su Facebook