Creato vaccino contro la sindrome respiratoria mediorientale (MERS)

La sindrome respiratoria mediorientale o MERS è una malattia causata da un virus della famiglia del coronavirus identificato per la prima volta nel 2012.
Questa malattia può causare gravi infezioni respiratorie, polmonite e insufficienza renale e il nome è dovuto al fatto che la maggior parte delle infezioni ha avuto origine della penisola arabica, soprattutto in Arabia Saudita, perché, almeno inizialmente, si diffondeva dai cammelli agli esseri umani.

La MERS ha già causato più di 2250 infezioni confermate in 27 paesi con tasso di mortalità del 35%. Oggi si può diffondere da umano a umano e il pericolo di una pandemia globale è sempre dietro l’angolo.

Già dal 2012, quindi, scienziati in tutto il mondo si sono messi alla ricerca di un vaccino per contrastarla. Un nuovo annuncio a tal riguardo arriva dal The Journal of Infectious Diseases. Una squadra di ricercatori dell’Università del Texas a Galveston, insieme a colleghi sauditi e canadesi, ha sviluppato un nuovo potente vaccino che protegge proprio da questa sindrome.

L’autore della ricerca, Chien-Te K Tseng, ricercatore dell’Università del Texas, dichiara: “In passato, ci siamo concentrati principalmente sullo sviluppo di vaccini antinfluenzali universali indirizzando le proteine ​​virali su cellule specifiche che hanno una molecola chiamata CD40 sulle loro superfici. Abbiamo modificato e ottimizzato la nostra precedente piattaforma di vaccini per generare nuovi potenziali vaccini MERS.”

L’efficacia del vaccino è stata valutata su topi geneticamente modificati in modo da avere risposte immunitarie più simili a quelle umane. I topi sono prima stati vaccinati con due versioni diverse del nuovo vaccino e poi infettati con MERS-CoV.
Una delle due versioni non è stata in grado di impedire al virus di provocare danni ai polmoni mentre l’altra, che a differenza del primo agiva in maniera più selettiva sulle cellule CD40, non provocava effetti collaterali legati ai polmoni risultando dunque funzionale.

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