Crew Dragon della SpaceX attracca con successo alla Stazione Spaziale Internazionale

Il veicolo spaziale della SpaceX denominato Crew Dragon ha attraccato per la prima volta alla Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta di un momento da alcuni definito come “storico” in quanto è la prima volta che una navicella commerciale progettata per far volare astronauti nello spazio viene utilizzata con successo.

Al momento ancora nessun astronauta è volato all’interno di Crew Dragon (ha trasportato solo un carico e un manichino) ma già il solo attracco alla stazione spaziale internazionale ha rappresentato un momento molto interessante.
I membri dell’equipaggio della stazione hanno infatti aperto il portello e hanno dato il via a quella che può essere considerata come una nuova era del volo spaziale, fatta di approcci basati su accordi tra enti statali ed enti privati.

Crew Dragon lascerà la stazione spaziale per tornare sulla Terra venerdì in una missione di ritorno denominata Demo-1, una missione importante almeno quanto quella che l’ha portata nei pressi della stazione orbitante.
Il veicolo a sette posti è stato lanciato sabato e ha trasportato solo poco meno di 200 kg di carico e un manichino di quelli che si utilizzano nei crash test di nome Ripley (un nome che gli appassionati di film di fantascienza di certo riconosceranno).

Si tratta di un passo importante anche perché SpaceX, di fatto, ripristina l’accesso allo spazio orbitale per equipaggi statunitensi, almeno un certo senso, dato che fino ad ora gli americani hanno dovuto far ricorso alle Soyuz russe dopo che lo shuttle della NASA Endeavour fu l’ultima navicella americana ad attraccare nei pressi della stazione spaziale nel luglio del 2011.
Crew Dragon potrebbe portare i primi astronauti americani alla stazione spaziale già entro questo anno.

Fonti e approfondimenti

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