Cristalli liquidi hanno avuto un ruolo nell’origine della vita

Cristalli liquidi formati da brevi filamenti di DNA, rivelati mediante microscopia ottica polarizzata (credito: American Chemical Society)

I cristalli liquidi, quelli che si trovano negli schermi delle TV o degli smartphone, potrebbero aver giocato un ruolo fondamentale nella nascita e nel primo sviluppo della vita sulla terra secondo gruppo di ricercatori che hanno pubblicato il proprio lavoro su ACS Nano. I ricercatori sono infatti convinti che i cristalli liquidi abbiano avuto un ruolo nell’assemblaggio delle prime biomolecole.

Che l’RNA abbia potuto avere un ruolo molto importante nella nascita della vita sulla terra è cosa sottolineata da diverse ricerche. Secondo le teorie più in voga, l’RNA ha avuto il ruolo di portatore di informazioni genetiche e di gestore del metabolismo quando nacque il DNA.
I ricercatori, infatti, hanno scoperto filamenti di RNA catalitici nei genomi moderni, definiti anche “ribozimi”. Questi ultimi sono caratterizzati da una lunghezza di circa 16-150 nucleotidi ma come questa sequenza si sia unita è ancora oggetto di discussione.

Il ricercatore Tommaso Bellini, insieme ai suoi colleghi, ha scoperto che, con le alte concentrazioni, corte sequenze di RNA, di 6 oppure 12 nucleotidi, possono ordinarsi spontaneamente “in fasi di cristalli liquidi”. Sotto forma di cristalli liquidi, le estremità di queste sequenze potevano poi essere unite in maniera efficace con un attivatore chimico.

Fonti e approfondimenti

Articoli correlati


Condividi questo articolo

Resta aggiornato su Facebook: clicca su “Mi piace questa pagina”


Commenta per primo

Rispondi