Data center consumano meno energia di quanto pensato secondo nuovi modelli

Molto spesso quando si parla di consumi di energia elettrica si citano i data center, centri essenziali per il funzionamento della stessa Internet. Secondo un nuovo studio prodotto da ricercatori di vari istituti, però, i data center non possono essere più additati come una delle cause principali del consumo crescente di energia elettrica nel mondo in quanto negli ultimi anni ci sono state migliorie molto importanti nell’efficienza di questi sistemi.

I modelli che i ricercatori hanno calcolato, infatti, rivelano che, sebbene i data center stessi siano aumentati in numero nel mondo, negli ultimi 10 anni il consumo di energia sarebbe rimasta pressoché invariato.
Ciò è da spiegare nelle continue migliorie a livello di efficienza degli stessi data center, sia per quanto riguarda i calcolatori in sé, sia per quel che concerne i sistemi di raffreddamento.

Naturalmente ciò non significa che l’industria dell’information technology e i responsabili politici possano “dormire sugli allori”, come spiega Eric Masanet, uno degli autori dello studio: “Riteniamo che il potenziale di efficienza residua sia sufficiente per durare ancora diversi anni. Ma la domanda sempre crescente di dati significa che tutti, compresi i responsabili politici, gli operatori dei data center, i produttori di apparecchiature e i consumatori di dati, devono intensificare gli sforzi per evitare un possibile aumento del consumo di energia alla fine di questo decennio”.

Lo studio, pubblicato su Science , si è avvalso di vari dati provenienti da varie fonti, tra cui anche quelle relative agli andamenti del mercato per quanto riguarda proprio il comparto dei data center e dei server.
I ricercatori sono arrivati alla conclusione che gli incrementi di efficienza negli ultimi anni sono di molto maggiori di quelli osservati in altri settori dell’economia globale.

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