Deepfake, entra in azione anche Google

Per contrastare i deepfake, video falsi creati “ad arte” che potrebbero contribuire a diffondere ancora più efficientemente le fake news entra in campo anche Google.
Il gigante tecnologico ha infatti appena rilasciato quello che viene definito come un “ampio set di dati di deepfake visivi che abbiamo prodotto”, un database di video fatti con la tecnica dei deepfake che può essere utilizzato come set di confronto per individuare altri video di questo genere.

Questa ulteriore mossa fa comprendere come anche i giganti della tecnologia, e non solo i governi, i politici e chiunque sia pubblicamente esposto, siano preoccupati riguardo a questa nuova tecnica che permette di creare video quasi reali con persone e volti di chiunque.

Secondo vari analisti, già entro la fine dell’anno prossimo i video raggiungeranno un livello qualitativo così alto che sarà indistinguibile, da un occhio umano, da un video realmente girato.

Proprio per questo dovranno entrare in azione specifici software, probabilmente integrati con tecniche di machine learning per essere ancora più efficienti, onde individuare questi video falsi in maniera automatizzata.
Il database di Google è stato creato, secondo quanto dichiara Nick Dufour di Google Research e Andrew Gully di Jigsaw (una delle tante aziende che fanno parte dell’universo di Alphabet), con la collaborazione di attori pagati consenzienti.

Sono state registrati centinaia di video realizzati con la tecnica del deepfake, metodi e software disponibili pubblicamente, e video reali che possano essere messi a confronto con i primi per creare una migliore tecnica di individuazione.

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