DeepMind presenta Gato, nuova intelligenza artificiale “generalista”: può eseguire centinaia di attività

Credito: thinkhubstudio, Shutterstock, ID: 2153914287

In un articolo pubblicato sul suo sito ufficiale, DeepMind, una sussidiaria nel campo dell’intelligenza artificiale di Alphabet (Google), viene presentato un nuovo modello di agente IA definito come “generalista”. Il nuovo modello di intelligenza artificiale può eseguire più di 600 attività diverse.

Passo avanti che fosse giorno potrebbe essere ricordato

È ancora lontano il concetto di intelligenza artificiale generale, ossia un modello di intelligenza artificiale che possa sostanzialmente fare tutto quello che può fare un umano, ossia ragionare, prendere, pianificare, e quindi svolgere più attività, magari contemporaneamente. Alcuni credono che non sia un obiettivo realistico ma DeepMind ha fatto un passo avanti che fosse giorno potrebbe essere ricordato come uno di quelli più importanti nel percorso che ci potrebbe portare all’intelligenza artificiale forte.

Gato, un sistema “general-purpose”

Gli scienziati di DeepMind annunciano Gato, un sistema “general-purpose” che può svolgere diversi tipi di attività. Come spiegano gli stessi ricercatori, il nuovo algoritmo può eseguire 604 compiti diversi, dall’inclusione dei sottotitoli sotto le immagini all’impilamento dei blocchi con un braccio robotico (vero) fino alle partite con i semplici giochi Atari.
Ciò che contraddistingue questo nuovo algoritmo da quelli multitasking precedenti, sta nella diversità dei compiti che può portare a completamento e dal metodo di formazione, come spiega Jack Hessel, un ricercatore dell’Allen Institute for AI.

Un’intelligenza artificiale che impara

Secondo Hessel il segreto sta nella possibilità, da parte di un algoritmo del genere, di far sì che i compiti possano completarsi a vicenda. E Gato sembra fare proprio questo: impara dagli esempi per rappresentare i dati in modo da poter comprendere e svolgere altri tipi di compiti. Al momento l’algoritmo non svolge tutti questi compiti bene o perlomeno non lo fa a livello di altre intelligenze artificiali più settoriali.

L’eccezionalità di Gato

La sua eccezionalità, però, non sta nella profondità con cui svolge i suoi compiti ma nell’ampiezza, sostanzialmente nel numero dei compiti che può affrontare. Il fatto che possa competere in centinaia di domini differenti potrebbe essere un passo avanti enorme verso un’intelligenza artificiale generale. Potrebbe essere solo questione di tempo, per esempio, prima che la potenza di calcolo necessaria per svolgere tutti i compiti a livello delle intelligenze artificiali settoriali, quelle che svolgono solo uno oppure pochissimi di questi compiti, sia disponibile. A quel punto potrebbero essere creati agenti potentissimi che comincerebbero ad assomigliare sempre più agli esseri umani.

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Note e approfondimenti

  1. A Generalist Agent

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