Depressione, scienziati scoprono popolazione di neuroni fortemente coinvolta

Credito: Ermal Tahiri, Pixabay, 5966108

Un team di ricercatori ha scoperto che una piccola popolazione di specifici neuroni nel cervello, precedentemente collegati all’appetito, possono avere un ruolo altrettanto importante anche per quanto riguarda la depressione. Si tratta dei neuroni AgRP che si trovano nella zona inferiore dell’ipotalamo, un’area denominata anche nucleo arcuato. La scoperta è stata effettuata dagli scienziati del Medical College of Georgia (MCG).

Gli scienziati hanno anche scoperto che a indurre cambiamenti in questi neuroni, cambiamenti che poi possono alzare il rischio di incorrere in depressione, non è tanto lo stress a breve termine, ad esempio quello relativo ad esami universitari che si avvicinano, ma è lo stress cronico ed imprevedibile, quello che può condizionare la vita personale professionale.
Secondo Xin-Yun Lu, presidentessa del Dipartimento di neuroscienze e medicina rigenerativa presso l’MCG dell’Università di Augusta, questi neuroni rappresenterebbero “un pezzo decisivo e probabilmente chiave del puzzle” anche se molti dubbi e domande permangono ancora, dubbi che dovranno essere sciolti con future e più approfondite ricerche.

Intanto i ricercatori hanno scoperto, effettuando esperimenti sui topi, che lo stress cronico può diminuire l’attività dei neuroni AgRP, conosciuti anche come peptidi correlati all’aguti, alterando la loro capacità di attivarsi in maniera spontanea. I ricercatori ne avevano una conferma quando, attivando questi specifici neuroni nel cervello dei topi, questi ultimi cambiavano i propri comportamenti depressivi invertendoli, cambiamenti quali disperazione ed incapacità di provare piacere.
I ricercatori, infatti, con un particolare metodo e utilizzando un agonista sintetico di piccole molecole che si lega a un recettore chemogenetico, possono stimolare questi specifici neuroni invertendo di fatto la depressione, come spiega la stessa Lu. Lo studio è stato pubblicato su Molecular Psychiatry.

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