Diabete e Alzheimer insieme collegati a peggior effetti di ictus emorragici secondo studio

Essere affetti contemporaneamente da diabete e da malattia di Alzheimer può peggiorare gli effetti della gravità degli ictus emorragici secondo un nuovo studio che si è basato sui dati di 2071 persone adulte inserite in un registro dello stato del Kentucky, Stati Uniti.

Esaminando i dati medici dei pazienti, i ricercatori scoprivano il 75% di quelli affetti da entrambe le condizioni (diabete più Alzheimer) era morto oppure aveva bisogno di ricoveri a lungo termine a seguito di ictus emorragico rispetto al 39% di coloro che non avevano nessuna delle due malattie, al 42% di coloro che avevano solo il diabete e al 62% di coloro che avevano solo l’Alzheimer.

Gran parte degli ictus è causata da un coagulo che va ad interrompere il flusso del sangue stesso verso il cervello ma il 13% di essi è causato da una vena indebolita che può cominciare a sanguinare dentro o intorno al cervello.
La causa più comune degli ictus emorragici è da ricercare nell’ipertensione arteriosa.

Proprio la mancanza di dati relativi alla pressione sanguigna per quanto riguarda le persone prese in analisi in questo studio, comunque, “rende difficile valutare la salute generale dei pazienti e determinare se sia il morbo di Alzheimer sia il diabete li mettono a rischio più elevato di un ictus grave”, come dichiara Robert H. Eckel, professore di medicina e specialista in diabete presso l’Università del Colorado, non coinvolto nello studio.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Disclaimer medico

Notizie scientifiche.it è un sito di notizie, non di consigli medici. Leggi anche il nostro disclaimer medico.

Dati articolo

Resta aggiornato su Facebook