Diavoli di polvere, onde di gravità e infrasuoni scoperti su Marte da InSight

Sismometro del lander InSight su Marte (credito: JPL / NASA)

Il lander InSight della NASA ottiene sui primi importanti ed interessanti risultati per quanto riguarda la geologia e la meteorologia di Marte, pianeta sul quale è atterrato più di un anno fa.
Un nuovo studio, pubblicato su Nature Geoscience, mostra infatti che su questo pianeta sono presenti onde di gravità, vortici di superficie che gli stessi ricercatori hanno paragonato ai “diavoli di polvere” terrestri, rombi di infrasuoni e altri effetti interessanti.

Enormi fluttuazioni di pressione e temperature

Lo studio è stato guidato da Don Banfield. Secondo il ricercatore l’atmosfera marziana risulta così sottile che si riscalda e si raffredda in maniera molto più veloce rispetto a quella della Terra e ciò porta forti fluttuazioni per quanto riguarda la pressione e le temperature giornaliere.

Tempeste di polvere e venti marziani

Lo stesso lander poi confermato che le grosse tempeste di polvere marziane possono cambiare in maniera anche radicale il clima del pianeta.
Inoltre su Marte sono presenti venti che cambiano quotidianamente e che sono controllati dai processi di congelamento e di scongelamento stagionali delle grosse quantità di anidride presenti nelle calotte dei poli.

Onde di gravità e nuvole Morning Glory

I ricercatori, tramite appositi magnetometri e sensori di pressione presenti sul lander, hanno inoltre rilevato l’effetto delle onde di gravità. Si tratta di oscillazioni che sulla Terra possono creare quelle caratteristiche nuvole bianche e gonfie denominate anche nuvole Morning Glory perché si sviluppano perlopiù all’alba.
Gli scienziati non sono sicuri di cosa però su Marte Provochino le onde di gravità: “Stiamo ancora lavorando per capire cosa ci possono insegnare queste onde su Marte”, riferisce lo scienziato.

Infrasuoni marziani

I ricercatori hanno poi notato degli “infrasuoni”, ossia oscillazioni di pressione inferiori ai 10 Hertz. Si tratta di una sorta di brontolio dai toni bassi che si sviluppa ad una frequenza che l’orecchio umano non può rilevare.
“Ci aspettavamo che l’infrasuono esistesse, ma questa è la prima misurazione diretta”, spiega Banfield. “È ancora un mistero ciò che provocano esattamente i segnali che abbiamo sentito, ma continueremo a studiare.”

Diavoli di polvere

Infine i ricercatori hanno notato l’esistenza di vortici convettivi, denominati anche “diavoli di polvere”. Si tratta di piccoli vortici simili a tornado in miniatura causati da particolari flussi ventosi nei pressi della superficie del pianeta.
I “diavoli di polvere” si sviluppano anche sulla superficie terrestre non solo con la polvere ma anche con la neve.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo

Resta aggiornato su Facebook