Diete, Guida Eatwell britannica riduce mortalità secondo ricercatori

Raccomandazioni della Eatwell Guide (credito: National Health Service)

La Guida Eatwell (Eatwell Guide) è un insieme di consigli dietetici forniti dal governo britannico dal 2016 affinché la popolazione possa seguire una dieta equilibrata e sana. La guida dietetica è composta da vari consigli o raccomandazioni.

L’analisi della Guida Eatwell fatta dagli scienziati

Un nuovo studio, condotto da ricercatori della London School of Hygiene & Tropical Medicine che hanno collaborato con colleghi dell’Università di Oxford, ha analizzato gli effetti di questa guida su vari soggetti scoprendo che in effetti si tratta di un modello dietetico benefico.
I soggetti che seguivano cinque o più delle raccomandazioni nell’elenco fornito nella dieta mostravano una riduzione in media del 7% del rischio di mortalità. Scoprivano inoltre che anche solo rispettando la raccomandazione relativa al consumo di frutta e verdura quotidiano, si poteva arrivare a ridurre il rischio del 10%.

Tuttavia gli stessi ricercatori hanno scoperto che, almeno per quanto riguarda i soggetti analizzati, dati prelevati dal National Diet and Nutrition Survey, meno dello 0,1% aveva aderito a tutte e nove le linee guida della Eatwell Guide. La maggior parte delle persone (circa il 44%) seguiva solo tre o quattro delle raccomandazioni. La raccomandazione meno seguita era quella relativa al consumo di fibre alimentari e di pesce azzurro.

Raccomandazioni della Eatwell Guide

La Guida Eatwell consiglia di mangiare almeno cinque porzioni di una qualunque varietà di frutta e verdura ogni giorno (sia essa fresca, congelata, in scatola, essiccata o spremuta). Consiglia inoltre di limitarsi, per quanto riguarda succhi e frullati, a non più di 150 ml al giorno.
Per quanto riguarda il cibo di tipo amidaceo, bisognerebbe scegliere cereali integrali quali pasta integrale e riso integrale. Inoltre la stessa guida consiglia di consumare prodotti con basso contenuto di grassi e zuccheri come formaggio con ridotto contenuto di grassi o yogurt magri.

Inoltre legumi come fagioli, lenticchie e piselli rappresentano una buona alternativa alla carne. In ogni caso se si vuole consumare carne sarà bene scegliere tagli magri e sarà bene cercare di consumare poca carne rossa e lavorata come salsicce, pancetta e prosciutto.
Il pesce andrebbe consumato almeno due volte ogni settimana e di queste due volte una dovrebbe essere rappresentata dal consumo di pesci oleosi come sgombero o salmone.

Altri alimenti quali torte, cioccolato, biscotti, bibite zuccherate, burro e gelati dovrebbero essere consumati con molta parsimonia. Inoltre la guida ricorda che i grassi insaturi di origine vegetale, come olio vegetale o olio d’oliva, rappresentano le tipologie di grasso più sane.
Infine la guida cita il limite massimo di calorie al giorno da consumare preferibilmente: 2000 calorie al giorno per le donne e 2500 calorie al giorno per gli uomini.

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