Digiuno utile per ridurre infiammazioni secondo studio

Un regime di digiuno può essere positivo per ridurre le infiammazioni e per contrastare in generale le malattie infiammatorie croniche e le patologie che da esse possono derivare.
Un nuovo studio, stavolta pubblicato su Cell , sottolinea gli aspetti positivi del digiuno e in generale delle forti restrizioni caloriche che possono essere applicate ad una normale dieta periodicamente.

Miriam Merad, autrice dello studio nonché direttrice del Precision Immunology Institute presso la Icahn School of Medicine at Mount Sinai, ha dimostrato, così come dichiarato nel comunicato stampa, che nei topi il digiuno intermittente favorisce la riduzione del rilascio di cellule pro-infiammatorie denominate “monociti” nel sangue.

Proprio durante il periodo di digiuno, queste cellule sembravano nei topi entrare in una sorta di “sonno”, cosa che le induceva a ridurre la loro azione infiammatoria rispetto alle stesse cellule dei topi che invece avevano assunto del cibo.
Secondo la stessa Merad, “I monociti sono cellule immunitarie altamente infiammatorie che possono causare gravi danni ai tessuti e la popolazione ne hanno visto una quantità crescente nella loro circolazione sanguigna a causa delle abitudini alimentari che gli esseri umani hanno acquisito negli ultimi secoli”.

La stessa ricercatrice ammette inoltre che lo studio degli effetti antiinfiammatori del digiuno può avere un “enorme potenziale”: se si scoprissero con precisione i meccanismi molecolari tramite i quali il digiuno agisce sulle malattie infiammatorie, potrebbero essere sviluppate nuove strategie terapeutiche per imitare questo processo.

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