Discordanza dell’orientamento sessuale causa di suicidi tra i giovani

La discordanza dell’orientamento sessuale si verifica quando non c’è un allineamento tra l’identità sessuale auto dichiarata e il comportamento sessuale o l’attrazione sessuale. Secondo una nuova ricerca apparsa sull’American Journal of Preventive Medicine questa condizione risulta un potenziale fattore di rischio per l’ideazione o per tentativi di suicidio negli adolescenti.
Secondo la ricerca, i pazienti analizzati caratterizzati da orientamento sessuale discordante avevano il 70% di probabilità in più di sviluppare idee suicidarie.

Lo riporta chiaramente anche il dottor Francis B. Annor, uno di autori della ricerca: “Queste scoperte sono un campanello d’allarme sul fatto che dobbiamo imparare di più sul perché gli adolescenti che praticano attività sessuali diverse dal loro orientamento sessuale sono più propensi a pensare o a tentare il suicidio”.
Per la ricerca sono stati esaminati i dati inseriti nel National Youth Behaviour Survey (YRBS) del Centers for Disease Control and Prevention (CDC) statunitense. I dati riguardavano 6800 studenti di scuole pubbliche e private identificatisi come eterosessuali o omosessuali/lesbiche e che hanno dichiarato di aver avuto contatti sessuali.

Coloro che si sono identificati come bisessuali o non sicuri al riguardo sono stati esclusi dallo studio. I ragazzi discordanti a livello sessuale erano, per lo studio, gli eterosessuali che avevano avuto contatti sessuali con persone del proprio sesso oppure con persone di entrambi i sessi e gli omosessuali e le lesbiche che avevano avuto contatti sessuali con persone del sesso opposto oppure con persone di entrambi i sessi. Dall’analisi dei dati è emerso che il 70% degli studenti discordanti avevano avuto una probabilità maggiore di sperimentare comportamenti suscitare durante gli ultimi 12 mesi.

Fonti e approfondimenti



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