Dispositivo raccoglie energia dalla flessione del ginocchio

Illustrazioni che mostrano il funzionamento del dispositivo (credito: Applied Physics Letters, Fei Gao et al.)

Il settore dei dispositivi che vengono alimentati tramite energia raccolta dal movimento del corpo è sempre attivo ed una nuova ricerca, stavolta pubblicata su Applied Physics Letters, lo dimostra.

I ricercatori dell’Università di Hong Kong hanno sviluppato un dispositivo che si può attaccare al ginocchio e può raccogliere fino a 1,6 microwatt di potenza semplicemente sfruttando il movimento del ginocchio stesso mentre si cammina.
Si tratta di un dispositivo leggero (pesa solo 307 g) e quindi l’utente non deve compiere alcuno sforzo ma semplicemente eseguire la camminata. L’energia raccolta risulta sufficiente, secondo gli stessi ricercatori, per l’alimentazione di dispositivi elettronici di piccola portata come quelli per monitorare la salute oppure localizzatori GPS.

Il primo pensiero va a tutte quelle persone che debbono attraversare zone pericolose, non caratterizzate da una copertura telefonica o da altro tipo di comunicazione, ad esempio esploratori, alpinisti, trekkers, e simili.
I ricercatori hanno usato un materiale in macrofibra “intelligente” che sostanzialmente genera un po’ di energia da qualsiasi movimento, anche una piegatura, al quale viene sottoposto.

Ogni volta che il ginocchio si flette, dunque ad ogni passo, il dispositivo sfrutta l’energia biomeccanica per alimentarsi.
La zona del ginocchio scelta dai ricercatori non è un caso: questo legamento è uno di quelli che sviluppa più movimento articolatorio in assoluto e che quindi può essere sfruttato meglio in tal senso.

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