Dispositivo rileva cibo avariato e manda avviso smartphone

Pane avariato (credito: Pixabay, CC0)

Un dispositivo elettronico portatile, relativamente economico, che invia avvisi wireless agli smartphone quando rileva cibo avariato. È questo il risultato è giunta una squadra di ricerca dell’Università del Texas ad Austin.
Rilevare il cibo avariato è un’azione che può risultare abbastanza difficile in certi contesti e con certi alimenti che non mostrano molti segni di deperimento. Di solito ci si affida all’odore o alla vista ma i risultati non sempre ci convincono.

E non si tratta di qualcosa da prendere sotto gamba: le malattie causate da alimenti colpiscono oggi 48 milioni di persone sono negli Stati Uniti e provocano oltre 3000 morti.
Questo piccolo sensore rileva il gas emesso dall’alimento e vanta una sensibilità molto elevata in particolare alle ammine biogene, composti azotati e principali responsabili dell’odore particolare di un cibo avariato.

Dopo aver realizzato questo speciale sensore, i ricercatori hanno provato ad incorporarlo in un tag “near-field communication” (NFC) ed hanno eseguito l’esperimento di rilevamento appoggiando il sensore accanto a della carne avariata, precedentemente lasciata per diverse ore ad una temperatura di 30°.
Il sensore ha rilevato le ammine biogeniche e, tramite l’apposito tag NFC, ha inviato l’avviso ad uno smartphone situato alla portata wireless del dispositivo.

Proprio per la compattezza del sensore e del relativo tag, si tratta di un dispositivo che potrebbe essere usato quotidianamente anche a casa (d’altronde c’è bisogno di solo di uno smartphone o di un tablet per ricevere l’avviso oltre allo stesso dispositivo).
Come rileva però Lona Sandon, esperta di sicurezza alimentare dell’Università del Texas, il problema che potrebbe sorgere con questa tipologia di dispositivo è relativo a quanto questo sensore possa risultare sensibile: se rileva gas ad un livello troppo basso, si finirà per gettare via del cibo ancora commestibile, andando ad ingrandire un altro grande problema di oggi, quello dello spreco del cibo.

Fonti e approfondimenti



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