Dissezione aortica, donne già predisposte più a rischio durante gravidanza o dopo parto

La dissezione aortica acuta è una condizione cardiaca abbastanza rara ma pericolosa, soprattutto per le donne in gravidanza e per quelle che hanno appena partorito. Questa condizione si rivela abbastanza difficile da prevenire e da prevedere, come spiegato in un nuovo studio apparso su JAMA Cardiology.
I ricercatori hanno analizzato le esperienze e i dati di 29 donne ricoverate per una dissezione nel corso della gravidanza. La maggior parte dei soggetti soffriva già di una condizione cardiaca, spesso neanche diagnosticata.

La dissezione aortica è abbastanza rara e coinvolge solo tre persone su 100.000 ogni anno. La condizione vede una lacerazione degli strati dell’aorta con il sangue che può accumularsi oppure può fluire in maniera normale.
C’è bisogno di una diagnosi tempestiva per effettuare cure efficienti, cure che a volte possono salvare anche la vita. Ricerche in passato hanno trovato collegamenti tra la dissezione aortica durante la gravidanza che la sindrome di Marfan o la sindrome di Loeys-Dietz. Ulteriori associazioni sono state poi trovate con l’ipertensione.

Nel corso delle loro analisi, i ricercatori hanno scoperto che il 19% dei casi di dissezione aortica in donne con un’età inferiore ai 35 anni può essere collegato con la gravidanza. Questo significa che un soggetto di genere femminile che è già predisposto per questa condizione ha probabilità maggiori di incorrere in dissezione aortica durante la gravidanza.
Secondo i ricercatori ciò è da spiegare nei cambiamenti degli ormoni e in generale del corpo nel corso della gravidanza e subito dopo il parto.

I ricercatori notavano, infine, che tutti i soggetti partecipanti allo studio mostrava una dissezione aortica di tipo A, che è quella più pericolosa. Tutte sono state sottoposte ad intervento chirurgico. Quei soggetti che avevano una dissezione di tipo B avevano invece probabilità maggiori di ricevere solo farmaci (anche se alcuni soggetti del tipo B sono stati sottoposti ad intervento chirurgico).
“È importante capire cosa hanno vissuto queste donne, compresi i fattori di rischio, le condizioni mediche sottostanti e gli esiti finali, al fine di imparare come prendersi cura degli altri e prevenire future dissezioni aortiche in questa popolazione”, spiega Kim Eagle, professore di medicina e direttore del Frankel Cardiovascular Center del Michigan Medicine.

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