Disturbo da accumulo nei bambini con disturbo ossessivo-compulsivo non influisce negativamente su terapia

Il disturbo di accaparramento, definita anche disturbo da accumulo, è un disturbo mentale che porta all’accumulo indefinito di oggetti, di solito nella propria stanza o nella propria casa.
Si tratta di un disturbo che colpisce perlopiù gli adulti ma che può colpire anche i bambini.

Per gli adulti il disturbo da accaparramento può intervenire fortemente con le terapie cognitivo-comportamentali (CBT), ossia le terapie utilizzate per il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). Tuttavia i ricercatori hanno scoperto che la presenza di disturbi da accaparramento nei bambini non interferisce allo stesso modo come invece avviene con gli adulti.

I ricercatori hanno analizzato dati di coorte relativi a 215 bambini e adolescenti con un’età compresa tra 7 e 17 anni. Tutti i soggetti avevano ricevuto una diagnosi di disturbo ossessivo-compulsivo. Il 43% di essi mostrava sintomi di accumulo.

Michelle Rozenman, assistente professoressa presso l’Università di Denver, autrice principale dello studio, dichiara: “I sintomi di accaparramento pediatrico sono prevalenti, poiché quasi la metà di tutti i giovani affetti da disturbo ossessivo compulsivo presenta anche sintomi di accaparramento. Dato il contrasto tra i nostri dati e studi relativi all’accaparramento in età adulta che suggeriscono una risposta al trattamento della CBT più scarsa, i medici dovrebbero valutare l’accumulo nei loro pazienti pediatrici con DOC al fine di affrontare questi sintomi prima dell’età adulta, quando i sintomi possono peggiorare e interferire con il funzionamento di un individuo”.

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