Dolore cronico, scoperta proteina fortemente coinvolta

Una scoperta importante per quanto riguarda il dolore cronico è stata fatta da un gruppo di ricercatori della Icahn School of Medicine at Mount Sinai.
Nel loro studio, pubblicato sul Journal of Neuroscience, i ricercatori spiegano di aver scoperto una proteina, denominata RGS4 (Regulator of G protein signaling 4) che svolge un ruolo molto importante per il livello di mantenimento del dolore cronico.

Il passaggio da dolore acuto a dolore cronico avviene tramite degli adattamenti nelle cellule immunitarie, in quelle gliali e in quelle neuronali, cambiamenti che al momento non sono compresi del tutto. Proprio questa mancata comprensione è alla base del mancato funzionamento di molti farmaci per il dolore cronico che tra l’altro possono provocare anche effetti collaterali. Gli unici farmaci che sembrano funzionare davvero sono gli oppioidi ma questi possono provocare gravi effetti collaterali a lungo termine.

Questa nuova scoperta, che gli stessi ricercatori definiscono come “eccitante”, potrebbe invece essere utilissima per creare nuovi farmaci che prendano come bersaglio proprio questa proteina onde interrompere gli stati di dolore cronico.
Come spiega Venetia Zachariou, professoressa alla Mount Sinai, la proteina RGS4 sembra fortemente contribuire alla transizione dal dolore acuto a quello patologico/cronico.

Gli esperimenti, anche in questo caso, sono stati svolti sui topi: i ricercatori hanno usato topi geneticamente modificati nei quali veniva disattivata l’azione della proteina RGS4. Questa disattivazione non influenzava il dolore acuto o la stessa induzione del dolore cronico ma gli stessi topi si riprendevano entro tre settimane.

I ricercatori hanno provato anche a ridurre l’espressione di RGS4 in una particolare area del cervello e ciò provocava il recupero dall’allodinia meccanica e fredda.
Ora i ricercatori stanno tentando di studiare l’influenza dell’RGS4 anche in altre aree del corpo come quella del midollo spinale o in altre aree del cervello che regolano l’umore.

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