Dolore dell’artrite reumatoide prodotto da specifici anticorpi secondo nuova scoperta

Un gruppo di ricercatori del Karolinska Institutet in Svezia ha scoperto che i dolori nelle articolazioni, quelli tipici dell’artrite reumatoide, possono sussistere anche in assenza dell’artrite e ciò sarebbe causato, come gli scienziati hanno visto eseguendo esperimenti sui topi, da particolari anticorpi.

L’artrite reumatoide è una patologia che colpisce circa l’1% della popolazione mondiale; si tratta di un’infiammazione alle articolazioni che può essere anche molto dolorosa. Tuttavia il dolore può comparire prima dell’infiammazione stessa e può sussistere anche dopo che si è guariti, come riferisce la stessa Camilla Svensson, ricercatrice dell’Istituto svedese e autrice insieme ad altri colleghi dello studio apparso sul Journal of Experimental Medicine.

Questo perché il corpo inizia a produrre degli anticorpi immunitari per contrastare le cellule immunitarie che attaccano la cartilagine e le ossa delle articolazioni nella primissima fase dell’infiammazione e questa azione può a sua volta generare dolore.
I ricercatori hanno infatti iniettato questi anticorpi nella cartilagine dei topi e hanno scoperto che i roditori subivano maggiormente la sensazione di dolore ancor prima della comparsa dei segni dell’infiammazione all’articolazione.

A seguito di analisi, i ricercatori scoprivano che ad attivare le cellule del dolore erano gli immunocomplessi, gruppi di anticorpi e proteine della cartilagine nelle articolazioni.
La scoperta che esistono anticorpi nel corpo dei topi che possono influenzare i neuroni del dolore anche se non ci sono effettivi danni a tessuti o infiammazioni potrebbe aiutare a sviluppare nuove terapie per ridurre l’attività neuronale specifica del dolore per i pazienti umani affetti da artrite reumatoide nonché da altre malattie autoimmuni.

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