Donne in post-menopausa con corpo a forma di pera meno a rischio di malattie cardiovascolari secondo studio

Uno studio apparso sull’European Heart Journal analizza la forma fisica del corpo delle donne in post-menopausa correlandola ai rischi delle patologie riguardanti il cuore e i vasi sanguigni.
Lo studio mostra, secondo i ricercatori, che le donne in post-menopausa caratterizzate da una forma del corpo “a mela” sono maggiormente collegate a rischi di problemi cardiaci rispetto alle donne con una forma del corpo “a pera”.

Entrando nello specifico, questo particolare studio ha scoperto che un maggior quantitativo di grasso corporeo nelle gambe, cosa che porta ad una forma del corpo con fianchi più grossi e il bacino più stretto (forma “a pera”), è collegato ad un rischio di malattie cardiovascolari in misura significativamente minore, del 40% secondo i ricercatori.
Parallelamente un quantitativo maggiore di grasso al centro del tronco del corpo, cosa che determina una forma dello stesso “a mela”, sembra collegato ad un rischio quasi doppio di problemi cardiaci e di ictus.

Si tratta del primo studio che correla la forma del corpo determinata dalla posizione del grasso ai rischi di malattie cardiovascolari nelle donne in menopausa, e ciò è indipendentemente dall’indice di massa corporea.
I ricercatori hanno analizzato 2683 donne i cui dati erano presenti in un database statunitense. I dati risalivano al periodo tra il 1993 e il 2017. Tutte le donne analizzate al momento in cui entravano a far parte dello studio non mostravano segni o patologie legate al cuore.
Tuttavia nel corso degli anni i ricercatori hanno trovato 291 casi di malattie cardiovascolari in base ai quali hanno potuto dunque creare i collegamenti.

Secondo Qibin Qi, professore presso l’Albert Einstein College of Medicine di New York, autore principale dello studio, questa ricerca mostra che le donne in post-menopausa dovrebbero prestare maggiore attenzione al grasso corporeo di tipo localizzato indipendentemente dall’indice di massa corporea e da un peso corporeo nella media.

Lo stesso ricercatore ricorda che lo studio ha trovato le associazioni solo nelle donne in post-menopausa e non possono essere fatti collegamenti anche per le donne più giovani.
Inoltre le donne che hanno partecipato questo studio avevano comunque una massa grassa “relativamente più alta in entrambe le regioni del tronco e della gamba, indipendentemente dal fatto che il modello delle associazioni potesse essere generalizzabile”.

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