Donne incinte che vivono vicino a pozzi petroliferi o di gas più a rischio di parto pretermine

Pompa di un pozzo petrolifero (credito: _ Jonathan Cutrer - Flickr, CC BY 2.0)

Secondo un nuovo interessante studio prodotto da ricercatori di Stanford, vivere vicino a pozzi di petrolio e di gas può rappresentare un rischio più alto, da parte delle donne incinte, di portare a compimento parti con la nascita pretermine.
La ricerca, pubblicata su Environmental Epidemiology, si è concentrata soprattutto sulle analisi di 225.000 parti di madri che vivevano ad una distanza media di nove km dai numerosi pozzi petroliferi e di gas che si trovano nella valle di San Joaquin in California. I dati sono stati raccolti tra il 1998 e il 2011. Di tutti questi parti, 28.000 erano rappresentati da nascite pretermine spontanea.

Analizzando proprio questi dati, i ricercatori si accorgevano che le donne che vivevano maggiormente vicino a questi pozzi durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, mostravano una probabilità più alta, dell’8-14%, di portare a compimento un parto con nascita pretermine spontanea.
Si tratta di una gravidanza che termina prima delle 37 settimane di gestazione e che rappresenta una delle principali cause di morte infantile in tutti gli Stati Uniti.

È uno dei primi studi che si concentra sull’esistenza di un potenziale collegamento tra la vicinanza del domicilio durante la gravidanza ad un pozzo petrolifero o di gas e il rischio di nascita pretermine.
“Ci sono prove che le esposizioni ambientali aumentano il rischio di parto pretermine, ma questa particolare esposizione – petrolio e gas – ha ricevuto pochissima attenzione in California, nonostante milioni di persone vivano in prossimità di pozzi”, spiega David Gonzalez, ricercatore della School of Earth, Energy & Environmental Sciences alla stella Ford e autore principale dello studio.

Attualmente le cause di questo potenziale collegamento restano un mistero e risultano abbastanza difficili da identificare, come spiega Gary Shaw, professore di pediatria e autore senior dello studio.
Forse chi risiede vicino a questi pozzi probabilmente è esposto ad alcuni particolari contaminanti collegati con le nascite pretermine. Questi contaminanti, per esempio, contenuti nelle sostanze chimiche usate per l’estrazione e la perforazione, potrebbero essere respirati o assunti tramite acqua contaminata. Si tratta comunque solo di ipotesi e ulteriori studi andranno effettuati per capire con certezza le cause.

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