Donne più stressate durante concepimento hanno più probabilità di far nascere bambine

Credito: carreraleandro, Pixabay, 6137783

C’è un collegamento tra i livelli di stress nel corso del concepimento e le probabilità di dare alla luce una bambina secondo uno studio condotto da scienziati dell’Università di Granada.[1] I ricercatori hanno analizzato i dati di 108 donne seguite dalle prime settimane di gravidanza fino al parto. Ne hanno registrato i livelli di stress da prima del concepimento a dopo di esso misurando la concentrazione del cortisolo nei capelli ed eseguendo test psicologici.

Scoprivano che quelle donne che soffrivano di stress prima di restare incinte e durante lo stesso concepimento mostravano probabilità maggiori, quasi del doppio, di far nascere una femmina piuttosto che un maschio.
Il cortisolo, l’ormone che i ricercatori hanno misurato analizzando i capelli delle donne prese in esame, è infatti un ormone steroideo che viene prodotto dal corpo a seguito dello stress.

María Isabel Peralta Ramírez, autrice principale dello studio nonché ricercatrice nella suddetta università, parla di “risultati sorprendenti” in quanto quelle donne che avevano una concentrazione di cortisolo doppia rispetto alle altre mettevano al mondo perlopiù femmine mentre quelle con concentrazione minore mettevano al mondo perlopiù maschi.
Non è il primo studio che mostra che esiste un impatto procurato dallo stress nel corso della gravidanza sullo sviluppo del bambino ma è uno dei pochissimi studi che mostra che esiste effettivamente un collegamento tra lo stesso stress durante la fase del concepimento e il sesso del nascituro.

Secondo i ricercatori ciò può essere forse spiegato con l’attivazione di una sorta di “sistema dello stress”, un sistema guidato dall’ipotalamo, dall’ipofisi e dalla ghiandola surrenale, che fa aumentare la produzione di cortisolo. Se a ciò si aggiunge il fatto che ci sono prove a livello scientifico che gli spermatozoi portatori del cromosoma X, il cromosoma del genere femminile, sono più efficienti nel passaggio attraverso il muco cervicale in circostanze di maggiore avversità, e dunque anche in quelle circostanze che vedono dei cambiamenti ormonali collegati allo stress della madre, forse il fenomeno può essere spiegato.

“Ci sono altre possibili ipotesi che tentano di spiegare questo fenomeno. Tra le teorie più forti c’è l’idea che ci siano più interruzioni di feti maschi per motivi medici durante le prime settimane di gestazione in situazioni di grave stress materno. Detto questo, alla luce del disegno di questi studi, si raccomanda di corroborare i risultati in modo più approfondito”, spiega la Peralta.[1]

Note e approfondimenti

  1. Women who experience more stress around the time of conception are twice as likely to give birth to a girl – Canal UGR (IA)
  2. I livelli di cortisolo nei capelli in gravidanza come possibile determinante del sesso fetale: uno studio longitudinale | Journal of Developmental Origins of Health and Disease | Cambridge Core (IA) (DOI: XXX)

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