Dopo enorme estinzione di massa 250 milioni di anni fa iniziò “corsa agli armamenti” tra gli animali

Credito: USGS; Diarama by Masato Hattori, Wikimedia Commons, pubblico dominio

Dopo l’estinzione del permiano la fauna si è ripresa abbastanza rapidamente, probabilmente più di quanto calcolato in precedenza secondo un nuovo studio apparso su Frontiers in Earth Science.[1] Il mondo animale “accelerò” e ci fu l’avvento di diverse importanti caratteristiche tra cui quello dell’endotermia. Lo rileva un team di paleontologi provenienti dal Regno Unito e dalla Cina.

L’estinzione del permiano

L’estinzione del permiano è avvenuta all’incirca 252 milioni di anni fa e coincise con la fine dello stesso permiano e con l’inizio del triassico (che poi è durato fino a 201 milioni di anni fa). L’estinzione fu devastante tanto che quasi tutta la vita si estinse ma, come accade per ogni estinzione di massa, la stessa vita si è ripresa, in maniera molto fiorente e relativamente veloce in questo caso.
La rinascita della vita coincisa con l’inizio del periodo triassico fu parallela ad un periodo di forti aumenti dei livelli energetici consumati dalla vita, come riferisce il nuovo comunicato dell’Università di Bristol che annuncia lo studio.
Michael Benton, ricercatore della School of Earth Sciences a Bristol, spiega che, proprio dopo l’estinzione di massa, “tutto stava accelerando”.

Nuove tattiche predatorie

I ricercatori hanno analizzato i fossili di diversi pesci ed altri animali del triassico giungendo alla conclusione che diversi di essi mostravano nuove tattiche predatorie e nuove modalità di caccia, caratteristiche che, come i ricercatori hanno dedotto con il nuovo studio, sembrano essere apparse prima di quanto calcolato in precedenza. Ad esempio, come spiega lo stesso Wu, durante il triassico ci sono stati diversi pesci, e addirittura alcuni rettili, che si adattarono a frantumare i gusci e a triturare le conchiglie sviluppando grossi denti acuminati. Hanno inoltre trovato che in questo periodo si è sviluppato il pesce volante più antico del mondo, una tattica che questa specie metteva in atto evidentemente per sfuggire a nuovi predatori.

Diversi uccelli e mammiferi svilupparono l’endotermia

Dopo l’enorme estinzione di massa, tuttavia, avvenne anche un importante cambiamento: diversi uccelli e mammiferi svilupparono l’endotermia. In sostanza divennero animali a sangue caldo: cominciarono a produrre più calore corporeo. Una caratteristica notevole rispetto agli animali a sangue freddo che dominavano prima dell’estinzione. Gli animali a sangue freddo erano molto meno resistenti e, non potendo generare molto coloro corporee, non sopportavano bene il freddo.

Quando apparvero i primi animali endotermici?

Il periodo dell’avvento di questa enorme innovazione biologica è stato oggetto di dibattito, come spiega il comunicato. Secondo alcuni scienziati i primi animali endotermici apparvero più di 300 milioni di anni fa, durante il carbonifero. Secondo altri i primi apparvero durante il giurassico, intorno a 170 milioni fa.
Tuttavia i ricercatori che hanno realizzato in un nuovo studio ritengono che uccelli e mammiferi a sangue caldo siano apparsi proprio all’indomani della grossa estinzione del permiano, dunque all’incirca 250 milioni di anni fa.

Antenati dei nuovi animali a sangue caldo assunsero postura eretta

A supportare quest’ipotesi, oltre alle analisi di fossili che hanno effettuato, ci sono anche altri due cambiamenti: gli antenati dei nuovi animali a sangue caldo assunsero perlopiù una postura eretta sui quattro o sui due arti (come cani, cavalli e uccelli odierni) nel corso di questo periodo. In questo modo riuscirono a fare dei passi più lunghi e ciò deve essere stata una delle caratteristiche che ha favorito l’endotermia.

Svilupparono una qualche forma di isolamento termico

Inoltre uccelli ed antenati dei mammiferi durante il triassico inferiore e il triassico medio svilupparono una qualche forma di isolamento termico, in particolare peli nei mammiferi e piume negli uccelli. È un’altra caratteristica collegato allo sviluppo dell’endotermia.

Scoppiò una “guerra agli armamenti”

In sostanza, come spiega Benton, dopo l’estinzione del permiano, 250 milioni di anni fa, gli animali, sia quelli sulla terraferma che quelli degli oceani, cominciano ad “accelerare”, ad utilizzare quantitativi più alti di energia e a muoversi più velocemente. Questa “corsa agli armamenti” fu dettata dalla concorrenza tra i predatori e le prede, qualcosa che, in effetti, è sempre esistita in natura ma che in questo periodo, all’inizio del triassico, deve aver avuto un picco importante. Ciò si spiega, probabilmente, con la grossa eliminazione di massa degli ecosistemi che offrì nuove e numerose opportunità alla biosfera per ricostruirsi.

Note e approfondimenti

  1. Frontiers | Triassic Revolution | Earth Science (DOI: 10.3389/feart.2022.899541)

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