
Quelle aree in cui c’è un consumo di alcolici più alto sono contraddistinte da un più alto tasso di ricoveri ospedalieri. È quello che una ricerca dell’Università di Sheffield ha osservato in diverse località dell’Inghilterra, uno studio che sottolinea ancora una volta l’alto pericolo dell’abuso di alcol oltre che il costo che il consumo di questa bevanda può avere sulla sanità pubblica.
Secondo la ricerca, infatti, quei posti in cui sono più presenti locali quali pub, bar e discoteche presentavano un tasso più alto di circa il 13% di ricoveri dovuti a condizioni acute originate proprio dall’abuso di alcol, come ubriachezza o vomito.
E ancora queste stesse aree presentavano un tasso di ricovero ospedaliero più alto del 22% per condizioni croniche legate all’alcol, come malattie del fegato.
Il consumo dell’alcol è stato calcolato in base alla presenza di locali in cui si vendono bevande alcoliche, i che possono essere pub e ristoranti, ma anche negozi ed altre tipologie di esercizi commerciali.
Lo studio ha esaminato i ricoveri ospedalieri in queste aree nel corso di 12 anni e ha esaminato ben 33.482 a fare dell’Inghilterra.
Secondo Ravi Maheswaran, professore di Epidemiologia e Sanità pubblica presso l’Università di Sheffield, “Il legame più forte è stato tra pub, bar, nightclub e ricoveri per malattie epatiche alcoliche. Abbiamo anche osservato un’associazione tra ristoranti autorizzati a vendere alcolici e ricoveri ospedalieri, cosa che non ci aspettavamo e che richiede ulteriori indagini per stabilire se esiste un nesso causale.”
Fonti e approfondimenti
- Areas with more alcohol vendors have higher hospital admission rates – Latest – News – The University of Sheffield (IA)
- Alcohol outlet density and alcohol related hospital admissions in England: a national small‐area level ecological study – Maheswaran – – Addiction – Wiley Online Library (DOI: 10.1111/add.14285) (IA)

