
Due pianeti extrasolari sarebbero potenzialmente abitabili secondo due ricercatori di due istituti israeliani. I due pianeti orbitano intorno alla stella di Teegarden, una nana rossa distante 12,5 anni luce da noi.
Questa stella era stata scoperta nel 2003 dall’astrofisico Bonnard Teegarden mentre i due pianeti, “b” e “c”, sono stati scoperti a giugno da un altro team.
Secondo Amri Wandel e Lev Tal-Or, i due ricercatori, uno dell’Università Ebraica di Gerusalemme, l’altro dell’Università di Tel Aviv, i due pianeti orbitano intorno alla loro stella in soli 4,9 e 11,4 giorni cosa che, unita alle dimensioni della stella stessa, fanno sì che i due pianeti possano essere inseriti nella cosiddetta “zona abitabile”.
Inoltre entrambi orbitano con uno dei lati sempre rivolto verso la stella, in sostanza non hanno il ciclo del giorno e della notte.
Questo tipo del pianeta era stato inizialmente considerato, almeno fino a qualche anno fa, come non abitabile in quanto uno dei lati risulterebbe sempre troppo caldo e l’altro sempre troppo freddo.
Tuttavia nuove teorie hanno confermato che una sottile, ma neanche troppo, striscia di terra ai confini tra queste due zone può essere abitabile a patto che le altre condizioni, come la collocazione orbitale del pianeta stesso nella fascia abitabile, siano soddisfatte.
Secondo i due ricercatori è probabile che entrambi i due pianeti possano sostenere acqua liquida sulla propria superficie. I due pianeti inoltre hanno dimensioni paragonabili a quelle della Terra.
In particolare Teegarden b, secondo i modelli calcolati dai ricercatori, sembra avere una probabilità del 60% di essere caratterizzato da una temperatura superficiale compresa tra zero e 50°.
Teegarden c invece dovrebbe risultare un po’ più freddo, forse simile a Marte, almeno per quanto riguarda le temperature superficiali.
Approfondimenti
- On the Habitability of Teegarden’s Star Planets – IOPscience (IA) (DOI: 10.3847/2041-8213/ab2df7)
- Stella di Teegarden – Wikipedia in italiano (IA)

