È anche grazie a stelle che pulsano come cuori che la vita è nata sulla Terra

CW Leonis, distante da noi circa 424 anni luce, è una stella pulsante ma è anche una cosiddetta "stella di carbonio", ossia una stella con grande abbondanza di carbonio sulla sua superficie. Grazie a stelle come questa la nascita della vita sulla Terra è stata possibile (credito: ESA/PACS/SPIRE/Consortia)

Sappiamo che la maggior parte degli elementi presenti nel cosmo, anche quelli che hanno permesso la nascita della vita sulla Terra, provengono dalle stelle, in particolare da quello che viene considerato come il momento finale della loro esistenza: le supernovae. Si tratta di esplosioni stellari che contribuiscono a spargere per l’universo quegli elementi che si sono creati all’interno della stella.

C’è però anche un altro modo con il quale le stelle diffondono questi materiali nello spazio infinito. Parliamo delle stelle pulsanti, stelle che si espandono e si contraggono come se fossero un cuore. Durante queste fasi di espansione e di contrazione gas e i materiali vari vengono proiettati nello spazio circostante.
È il caso del carbonio: questo elemento nasce nella profondità delle stelle quando l’elio si fonde. Con il passare del tempo lo stesso carbonio si avvicina alla superficie ma per essere proiettato fuori ha bisogno di una “spinta” che in questo caso è data proprio dal fenomeno della contrazione e dell’espansione.

Un nuovo studio, pubblicato sull’Astrophysical Journal, conferma il fenomeno di espulsione di importanti elementi da parte delle stelle pulsanti. I ricercatori hanno utilizzato lo Stratospheric Observatory for Infrared Astronomy (SOFIA), un progetto della NASA in collaborazione con l’agenzia spaziale tedesca, per esaminare vari tipi di stelle pulsanti che si trovano nella via Lattea. Hanno in particolare posto l’attenzione sulle cosiddette stelle Mira, dette anche variabili Mira, una sottocategoria di stelle pulsanti caratterizzate da un intenso colore rosso e da ampiezze di pulsazioni più grandi.

Queste stelle in età avanzata con pulsazioni molto potenti possono espellere gas e i materiali ricchi di carbonio nello spazio interstellare circostante e, secondo i ricercatori, proprio queste stelle sarebbero tra le maggiori responsabili della presenza di carbonio nello spazio stesso.
Secondo quanto spiega Kathleen Kraemer, una ricercatrice del Boston College nonché redattrice principale dello studio, le stesse pulsazioni sono la causa del veloce ed effettivo allontanamento del carbonio dalla superficie stellare.
È quindi proprio grazie a fenomeni di pulsazione stellare come questo, oltre ai suddetti fenomeni relativi alle supernovae, che sulla Terra si è potuta originare la vita, anche quella complessa, che, almeno sul nostro pianeta, è basata sul carbonio.

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