È vero, tifosi sono 12º uomo in campo: lo certifica anche studio

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Un interessante studio condotto da ricercatori dell’Università di Leeds e della Northumbria University supporta quello che, a volte, può sembrare solo una frase fatta o addirittura una diceria: i tifosi presenti sugli spalti degli stadi di calcio possono rappresentare un’arma in più per le squadre di casa.
I ricercatori hanno approfittato della pandemia in corso per analizzare gli effetti degli stadi vuoti sulle squadre di calcio professionistiche. Secondo il nuovo studio il vantaggio che si ha con i tifosi sugli spalti è stato quasi dimezzato quando le partite sono state giocate a spalti vuoti.

Valutate 4844 partite di 11 paesi

I ricercatori hanno prelevato i dati dai vari database e calcistici per valutare 4844 partite svoltesi in 11 paesi. Tra le partite analizzate quelle dei vari campionati europei tra cui la Premier League, la Bundesliga, La Liga e la serie A (insieme alla serie B) italiana.
Le statistiche non mentivano: nel corso della pandemia le squadre che giocavano in casa accumulavano meno punti e segnavano meno gol rispetto alle partite che si svolgevano prima della diffusione della pandemia e dunque quando il pubblico poteva assistere in massa sugli spalti.

Con tifosi squadre collezionano più punti e segnano più gol

Nello specifico i ricercatori scoprivano che, con i tifosi sugli spalti, le squadre giocavano in casa collezionavano 0,39 punti più in media a partita rispetto alle partite giocate in trasferta. Senza tifosi, invece, questo vantaggio si abbassava a soli 0,22 punti in più rispetto alle partite in trasferta.
Inoltre prima della pandemia le squadre che giocavano in casa segnavano 0,29 gol in più rispetto alle partite che giocavano in trasferta. Senza tifosi, il numero di gol in più in casa si abbassava solo a 0,15.

Più falli contro squadra di casa senza pubblico

Infine i ricercatori notavano un effetto anche sulle decisioni arbitrali: senza pubblico gli arbitri assegnavano più falli contro la squadra di casa, assegnavano meno cartellini gialli contro le squadre in trasferta e davano un numero di cartellini gialli simile ai giocatori della squadra di casa negli stadi vuoti anche se questi ultimi commettevano più falli. Lo schema era abbastanza simile anche per i cartellini rossi anche se meno pronunciato.

Senza pubblico, squadra di casa domina di meno

Infine i ricercatori hanno misurato anche il dominio sul campo. Il dominio veniva valutato in base al numero dei calci d’angolo e al numero dei tiri, sia nello specchio che fuori dallo specchio della porta. I dati dimostravano chiaramente che, senza tifosi sugli spalti, le squadre di casa dominavano di meno. Nello specifico potevano contare su 0,7 calci d’angolo in meno e facevano 1,3 tentativi di tiro in meno con 0,4 tiri nello specchio della porta in meno.
Per le squadre in trasferta, invece, l’effetto era più basso per quanto riguarda il loro potenziale d’attacco: le squadre in trasferta, senza tifosi sugli spalti, invece, potevano contare solo su 0,10 angoli in più. Inoltre facevano solo 0,17 tiri in più e solo 0,20 tiri nello specchio in più.

Dominio di una squadra influisce su decisioni arbitrali

Come spiega Dane McCarrick, della School of Psychology dell’Università di Leeds, l’autore principale dello studio, il dominio delle squadre aveva un’influenza sulle decisioni arbitrali maggiore rispetto alla presenza di tifosi di casa: “Quando il dominio di una squadra sul gioco è stato incluso nell’analisi, le associazioni sono state molto indebolite per falli e cartellini gialli e, notevolmente, sono diventate non significative per i cartellini rossi. Ciò dimostra, per la prima volta, che il l’influenza dei tifosi di casa sugli arbitri per lo più scompare quando si tiene conto dello stile di gioco”.

Note e approfondimenti

  1. Home advantage during the COVID-19 pandemic: Analyses of European football leagues – ScienceDirect (IA) (DOI: 10.1016/j.psychsport.2021.102013)

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