Ecco come fa la Wolffia ad essere la pianta con la crescita più veloce

Wolffia, nota anche come lenticchia d'acqua (credito: Sowjanya Sree/Philomena Chu)

Un team internazionale di ricercatori, guidato da scienziati del Salk Institute, sta cercando di comprendere come fa il genere di pianta Wolffia, denominata anche “lenticchia d’acqua”, a crescere così velocemente tanto da essere la pianta che cresce più velocemente in assoluto tra quelle conosciute. I ricercatori intendono sfruttare i progressi ottenuti negli ultimi anni per quanto riguarda il sequenziamento del genoma per scoprire i principi fondamentali della biologia e della crescita di questa pianta così come di altre piante. Per il momento hanno pubblicato un nuovo studio su Genome Research dove espongono ciò che hanno scoperto finora sul genoma della Wolffia.

Si tratta di una pianta senza radici, con semi molto piccoli di colore verde che riescono a galleggiare, che cresce nell’acqua dolce di tutti i continenti. Come spiegano gli scienziati, si riproduce in maniera simile al lievito con una pianta figlia che germoglia letteralmente dalla madre. Proprio per la sua crescita veloce, sostenuta e abbastanza facile da supportare, molti scienziati ritengono che questo genere di pianta potrebbe essere una delle più importanti fonti proteiche per il nutrimento della popolazione in futuro, tanto che già ad oggi fa parte delle diete di diverse popolazioni del sud-est asiatico.

Analizzando queste piante in laboratorio, i ricercatori hanno scoperto che “ha solo la metà del numero di geni regolati dai cicli luce/buio rispetto ad altre piante”, come spiega Todd Michael, professore di biologia cellulare e molecolare al Salk e primo autore dello studio. Secondo lo stesso Michael sarebbe proprio questo il motivo della crescita così veloce di questa pianta tanto che non sembrano esistere limiti a quanto può crescere.
Inoltre i ricercatori hanno scoperto che, nel corso della sua evoluzione, questa pianta ha perso tutti quei geni di cui non aveva bisogno: “Sembra essersi evoluta per concentrarsi solo su una crescita rapida e incontrollata”, riferisce ancora lo scienziato.

Queste informazioni e tutti i dati genetici della pianta che i ricercatori hanno raccolto potranno rivelarsi molto utili anche in futuro per capire come la stessa pianta cresce e si sviluppa, come lascia intendere Joseph Ecker,, direttore del Genomic Analysis Laboratory del Genomic Analysis Laboratory e altro autore dello studio: “Questa pianta promette di diventare un nuovo modello di laboratorio per lo studio delle caratteristiche centrali del comportamento delle piante, compreso il modo in cui i geni contribuiscono alle diverse attività biologiche”.

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