Ecco come fanno le spine dei cactus ad infilzarsi nelle carni

Cylindropuntia fulgida (credito: L. Brian Stauffer)

Un gruppo di scienziati dell’università dell’Illinois ha analizzato le spine del cactus, in particolare le modalità con le quali penetrano facilmente nella carne degli animali divenendo poi difficili da rimuovere. Gli scienziati hanno scoperto che le spine vantano diverse protuberanze microscopiche che funzionano come le tegole e che si intrappolano perfettamente nelle fibre muscolari delle carni e nel collagene.

Durante i test relativi allo studio gli scienziati hanno inoltre scoperto che una singola spina di una cholla saltante (Cylindropuntia fulgida, specie di cactus del Messico e degli Stati Uniti nota proprio per le spine che si attaccano tenacemente una volta che affondano nella pelle o nella pelliccia) può sollevare oltre 250 g.

La ricerca pubblicata su Proceedings of the Royal Society B ha visto vari test in cui ricercatori hanno sperimentato la funzione di queste spine su pezzi di carne quali petti di pollo e spalle di maiale ma anche su elastomeri sintetici di diversa densità. Hanno poi esaminato le spine al microscopio ed hanno scoperto il loro aspetto a scandole grazie al quale riescono ad impigliarsi nelle fibre muscolari degli animali.

Veduta al microscopio di una spina di Cylindropuntia fulgida: si possono notare i vari appigli grazie ai quali diventa poi difficilmente removibile una volta entrata nella carne (credito: Nebarnix, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons)

Fonti e approfondimenti

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