Ecco come la fauna selvatica australiana si riprende dopo incendi boschivi

Un incendio boschivo può rappresentare un bel problema per varie specie animali. Per altre invece può rappresentare un motivo per prosperare ancora di più. Uno studio, prodotto da Angela Simms dell’Università di La Trobe, Australia, analizza le modalità con le quali gli animali riescono a sopravvivere agli incendi boschivi e a sfruttare questi ultimi onde diffondersi ancora di più.

Lo studio, pubblicato su Wildlife Research, ha visto la ricercatrice esaminare varie aree boschive colpite da incendi onde determinare quali specie animali erano sopravvissute e quali, tra queste, avevano prosperato.
Nello specifico la ricercatrice ha scoperto che specie invasive come corvi, gazze i topi australiani erano soliti ricolonizzare senza problemi aree bruciate circondate da campi coltivati.

Altre specie native, come i topi saltellanti e varie specie di passeri erano solite ricolonizzare aree bruciate circondate da vegetazione di mallee (habitat in cui crescono varie specie di eucalipto con steli multipli).

La ricercatrice conclude, dunque, che l’habitat e la vegetazione che circondano l’area colpita da un incendio determinano in maniera diretta le specie che possono ricolonizzare quell’area. Ciò ci di dà molte informazioni su cosa bisogna aspettarsi quando si verifica un incendio boschivo e quali preparativi debbano essere intrapresi per ripristinare la fauna selvatica nativa.

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