Ecco come pesci e uccelli sono in grado di muoversi in banchi e stormi senza collidere

Come è ben noto ci sono diversi animali, in primis i pesci e gli uccelli, che sono in grado di muoversi in gruppo, con banchi di pesci e stormi di uccelli composti anche da tantissimi esemplari, senza scontrarsi tra loro e senza separarsi più di tanto (non “sbagliano” mai strada). Ciò ha da sempre affascinato e etologi ricercatori vari e il sospetto che i flussi, sia di acqua che di aria, c’entrassero qualcosa c’è sempre stato.
Un nuovo studio, apparso su Proceedings of the National Academy of Sciences, ha inteso proprio studiare queste modalità di locomozione verificando, in effetti, l’approccio teorico di cui sopra.

Secondo Joel Newbolt, ricercatore dell’Università di New York e autore principale dello studio, questi animali sfruttano infatti i flussi di aria o di acqua che essi ingenerano naturalmente durante il volo o il nuoto. Tramite questi flussi gli animali riescono a prevenire collisioni e separazioni e in questo modo anche quegli animali che si muovono in maniera diversa, ad esempio più velocemente o più lentamente, riescono a viaggiare insieme agli altri.

Ciò vale soprattutto per coloro che sono più lenti e che non riescono, per un motivo per un altro, a stare al passo con i leader, ossia gli animali davanti a tutto. Nello specifico, coloro che stanno indietro navigano sulla scia lasciata dai leader. Se restano troppo indietro, ricevono una sorta di”spinta” in avanti dalla scia mentre se cominciano a muoversi troppo velocemente vengono “respinti” dalla stessa scia dei leader.
Lo studio potrebbe rivelarsi utile anche a livello pratico: è forse possibile sfruttare il vento e l’acqua, se non a livello dei pesci e degli uccelli, comunque in maniera più efficiente anche per quanto riguarda i nostri sistemi di trasporto.

Fonti e approfondimenti

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