Ecco il vero numero di passi al giorno che bisogna fare per restare in forma

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I famosi “10.000 passi al giorno” (minimi) che bisogna fare per restare in buona salute in realtà rappresenterebbero una cifra arbitraria probabilmente diffusasi dopo una campagna di marketing in Giappone per un contapassi, riferisce su The Conversation Lindsay Bottoms, lettrice di fisiologia dell’esercizio e della salute all’Università dell’Hertfordshire.[1]
Si tratta di una cifra che anzi, in taluni casi, potrebbe rivelarsi anche demoralizzante, riferisce la ricercatrice,[1] soprattutto in un periodo in cui il lavoro da casa sta diventando sempre più diffuso e quindi camminare sta diventando sempre più una rarità.

7000 passi riducevano rischio di morte dal 50 al 70%

Secondo la ricercatrice ci sono sempre più prove, scientificamente parlando, che anche fare meno di 10.000 passi al giorno può risultare un livello di attività fisica ottimo per la salute. La ricercatrice si riferisce anche ad uno studio recente, realizzato da ricercatori dell’Università del Massachusetts.
I ricercatori hanno infatti scoperto che anche i soggetti che facevano almeno 7000 passi vedevano diminuire il proprio rischio di morte dal 50 al 70% rispetto ai soggetti che facevano meno di 7000 passi.[1]

Rischio di morte non collegabile all’intensità del passo

Inoltre i ricercatori hanno scoperto che il rischio di morte non poteva essere collegato all’intensità del passo. Si tratta di una scoperta importante perché molte volte sentiamo parlare anche del ritmo della camminata, considerato come un fattore importante in termini di influssi sulla salute.
Secondo quanto spiega la Bottoms, se due soggetti hanno lo stesso numero di passi e uno di essi li fa ad un’intensità più bassa, quest’ultimo non mostra un rischio maggiore di morte rispetto al soggetto che li fa ad un’intensità più alta (ma comunque moderata).[1]

4400 passi al giorno ottimi per donne anziane

I ricercatori hanno inoltre calcolato che una media di 4400 passi al giorno si rivelava sufficiente per ridurre in maniera significativa la mortalità delle donne anziane nel corso della durata dello studio.[1]

Obiezioni allo studio

I dati usati dai ricercatori sono stati raccolti nel corso di 11 anni. La ricercatrice fa notare quelli che però potrebbero essere considerati come dei punti deboli dello studio: il conteggio dei passi veniva misurato solo una volta in un periodo di tre giorni tra gli anni 2005 e 2006. Inoltre i livelli di mortalità, così come altri dati relativi alla salute, venivano calcolati nell’agosto del 2018.
I ricercatori non hanno effettuato il conteggio di passi nel corso del periodo di studio in quanto la raccolta di dati sarebbe stata troppo onerosa. Hanno supposto che il conteggio di passi giornalieri dei soggetti presi in esame non subisse cambiamenti troppo importanti nel corso del periodo di studio.[1]

Anche meno di 10.000 passi apportano netto beneficio

In ogni caso la ricercatrice riferisce che questi dati mostrano comunque che anche fare meno di 10.000 passi al giorno possono apportare un netto beneficio per la salute. Ulteriori ricerche, ribadisce la ricercatrice, sono comunque necessarie.[1]

Note e approfondimenti

  1. Why 7,000 steps a day is the new 10,000 steps a day (IA)

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