Ecco la formica più veloce del mondo, può coprire 108 volte sua lunghezza in un secondo

Cataglyphis bombycina nel deserto di Douz, Tunisia (credito: Harald Wolf)

Viene definita, nel comunicato stampa che presenta lo studio apparso sul Journal of Experimental Biology, come una delle formiche più veloci del mondo quella analizzata dalla ricercatore Harald Wolf dell’Università di Ulm, in Germania.
Lo studioso ha analizzato le formiche d’argento sahariane (Cataglyphis bombycina) che vivono tra le dune di sabbia del Sahara occidentale.

Queste formiche sono solite cercare il cibo nelle ore più calde della giornata, intorno a mezzogiorno, un periodo del giorno durante la quale la sabbia può raggiungere una temperatura di 60° centigradi. La resistenza al calore di queste formiche ha sempre affascinato il ricercatore ma c’è un’altra caratteristica forse ancora più fuori dal normale.
Proprio per evitare il calore della sabbia, queste formiche si muovono molto velocemente, “galoppando” sulla sabbia ad una velocità vicina ad un metro al secondo. È come se un gatto comune, facendo le debite proporzioni a livello di dimensioni, corresse a 190 km/h.

Si tratta di una velocità con la quale riescono a coprire 108 volte la loro lunghezza corporea in un secondo o 85,5 cm/s in 47 passi, roba da far impallidire anche Usain Bolt.
Durante le osservazioni il ricercatore notava che più correvano velocemente, più tendevano ad avere un contatto minore con la sabbia e dunque meno percepivano il calore.

La ragione per la quale hanno sviluppato una velocità del genere sembra dunque abbastanza ovvia: queste formiche si sono evolute per procurarsi il cibo in un’ora della giornata in cui non si vede quasi nessuno in giro, compresi eventuali predatori. Si tratta dunque di un’occasione, quella con il sole a picco, privilegiata per andare a caccia di cibo in maggior sicurezza.

Inoltre hanno dei peli di colore argenteo sulla superficie del corpo che aiutano a riflettere i raggi del sole.
La sua velocità, superiore anche a quelle della Cataglyphis fortis, un’altra formica notoriamente molto veloce delle saline tunisine che arriva a 62 cm al secondo, unita a questi speciali peli e ad una capacità di navigazione impressionante, è alla base della sua capacità di sopravvivenza a temperature molto al di sopra della media.

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