Ecco l’incredibile immagine del centro della Via Lattea, un turbinio di luci e colori

Parte dell'immagine dell'area centrale della Via Lattea realizzata dai ricercatori (credito: Chandra:: Photo Album:: Galactic Center:: May 27, 2021)

È stata definita come una “vista senza precedenti” del centro galattico l’immagine realizzata grazie ai dati raccolti dall’Osservatorio a raggi X Chandra della NASA e dal radiotelescopio MeerKAT in Sud Africa.
La ricostruzione, la più completa del centro della nostra galassia mai realizzata, sembra un quadro astratto con intricati intrecci di luci e colori che in realtà rappresentano segnali radio, in particolare emissioni di raggi X, raccolti dai due telescopi.

L’immagine è fatta sostanzialmente da un collage di buchi neri, stelle esplosive, bolle di gas enormi ed altri campi di emissioni radio, alcuni dei quali ancora non spiegati. Si tratta di un’immagine che mostra visivamente quanto sia attivo il centro della nostra galassia, un’area dominata da quello che dovrebbe essere un buco nero supermassiccio che si trova al centro, denominato Sagittarius A*.
L’immagine è stata pubblicata sul sito della radio osservatorio Chandra della NASA sul quale è possibile anche vedere la stessa immagine sotto forma di emissioni radio, sotto forma di raggi X o in modalità composita. Inoltre, sempre sul sito dell’osservatorio Chandra , è possibile consultare l’immagine anche in modalità “mappa” (vedi l’immagine qui sotto) con varie didascalie che mostrano la posizione di alcune stelle, di alcuni ammassi e del buco nero centrale. Quest’ultimo è situato nella zona più luminosa e frastagliata al centro dell’immagine.

Si possono notare, su entrambi i lati di questo nucleo centrale della galassia, due enormi prolungamenti di luce di colore azzurro: dovrebbero essere le cosiddette ” bolle di Fermi”, bolle energetiche probabilmente collegate ad un singolo ed enorme evento esplosivo avvenuto nei pressi del buco nero centrale qualche milione di anni fa.
Appena sotto l’area del buco nero centrale, poi, è possibile notare una “piccola” striscia bianca: denominata dai ricercatori G0.17-0.41, questa striscia, lunga una ventina di anni luce, è fatta da filamenti intrecciati di raggi X e di raggi di luce visibile. Strisce come questa si formerebbero, secondo i ricercatori, dall’azione incrociata di campi magnetici in direzioni diverse che si sono scontrati e poi attorcigliati. Si tratta di un processo denominato “riconnessione magnetica”.

La stessa immagine con alcune didascalie che mostrano la posizione di alcuni oggetti tra cui il buco nero supermassiccio al centro (credito: Chandra:: Photo Album:: Galactic Center:: May 27, 2021)

Note e approfondimenti

  1. Chandra:: Photo Album:: Galactic Center:: May 27, 2021 (IA) (DOI:)
  2. Chandra large-scale mapping of the Galactic center: Probing high-energy structures around the central molecular zone (IA) (arXiv: 2010.02932) (PDF)

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