Ecosistemi marini australiani assorbono ogni anno 20 milioni di tonnellate di anidride carbonica

La quantità di gas serra che gli ecosistemi marini australiani possono assorbire è stata esaminata e quantificata con precisione da un nuovo studio apparso su Nature Communications.

Secondo i ricercatori dell’Università Edith Cowan, gli ecosistemi vegetali marini australiani, perlopiù composti da alghe, mangrovie e paludi d’acqua salate, arrivano ad assorbire ogni anno 20 milioni di tonnellate di anidride carbonica.
Proprio per questo giocano un ruolo importante per quanto riguarda la presenza di questo gas serra nell’atmosfera.

Lo stesso studio calcola che questa quantità assorbita equivale alle emissioni di più di 4 milioni di automobili nel corso di un anno.
Tuttavia lo stesso studio fa notare che i danni che gli esseri umani stanno apportando a questi particolari ecosistemi stanno causando il rilascio nell’atmosfera di più di 3 milioni di tonnellate di anidride carbonica ogni anno.

Oltre alla causa umana diretta, a diminuire la forza assorbente di questi ecosistemi sono anche le condizioni meteorologiche avverse che in gran parte rimandano agli stessi cambiamenti climatici.
Questi ecosistemi possono essere infatti danneggiati in particolare da operazioni di dragaggio e da altre che ne limitano l’estensione oppure possono essere danneggiate dalle ondate di calore.

Lo stesso autore principale dello studio, Oscar Serrano del Center for Marine Ecosystems Research dell’università australiana, aggiunge che questi ecosistemi costieri vegetali stanno diminuendo per quanto riguarda l’estensione due volte più velocemente delle foreste pluviali tropicali nonostante queste ultime assumano un ruolo di un rilievo ben maggiore nello stesso mondo dell’informazione quando si parla di danni alla natura.

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